Sant’Anastasia, lettera in redazione: “Altro che assicurare i servizi, le scuole cadono a pezzi”

Da Luigi Russo, cittadino anastasiano ed ex segretario del Psi, riceviamo e pubblichiamo.

 Gentile direttore,

in un comunicato dell’Amministrazione Comunale si legge che, nonostante le note vicende giudiziarie, non si pensa alle dimissioni per «continuare a garantire i servizi». Quali servizi? Il plesso scolastico Liguori cade a pezzi, mettendo in serio pericolo i nostri figli e pure i docenti e i collaboratori.

Qualche giorno fa, all’incontro scuola – famiglia, ho dovuto far mettere una cattedra sotto una plafoniera cadente per evitare che qualcuno ci transitasse sotto ed evitare infortuni. Sono corpi illuminanti che risalgono agli anni ’60 e chi volesse garantire un minimo di servizi dovrebbe sostituirli.

Il bagno delle maestre è guasto da mesi, l’impianto di riscaldamento non sempre funziona, nel corridoio ci sono vetri lesionati; lavagne, sedie, banchi ed altre attrezzature scolastiche sono depositate da un anno fuori dalle aule e nel giardino. Quelle che ho elencato sono alcune delle tante cose che non funzionano. Vorrei ricordare a chi deve intervenire che la sicurezza non prevede tempi tecnici ma interventi immediati, diversamente la struttura va chiusa. Tengo a precisare che gli amministratori sono a conoscenza di questo scempio. E parlano di garantire servizi!

 

 

 

 

 

 

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