Critiche tecniche e politiche dalla consigliera Zucconi, nella seduta di consiglio comunale che ha visto la discussione sul bilancio di previsione: «Ho chiesto all’assessore di illustrare la strategia di crescita alla base se c’è, ma non l’ho sentita: solo risposte evasive».
Gli interventi della capogruppo di Alleanza per Sant’Anastasia si sono incentrati sul piano di opere pubbliche, entrando poi nel merito del bilancio ma c’è un’accusa precisa da rilevare nei confronti dell’amministrazione Abete con la quale la Zucconi, nel 2014 fu eletta, passando poi all’opposizione l’anno scorso. «Hanno rinnegato il passato – sostiene la consigliera, quello stesso che hanno rivenduto in campagna elettorale per essere eletti e basta guardare questo bilancio e il piano delle opere pubbliche: Sant’Anastasia è mortificata. Hanno scelto un paese che non cresce, senza cultura, azzerando i capitoli degli eventi che facevano la differenza e, come se non bastasse, azzerando quelli a sostegno delle famiglie in difficoltà».
Il piano delle opere pubbliche è di fatto stato modificato. «Svuotato» – dice la Zucconi, aggiungendo: «Con questo piano l’amministrazione Abete abbandona completamente l’idea di sviluppo del territorio che dal 2010 era stato impostato con passione e dedizione e per di più non lo fa a favore di una diversa visione, bensì del nulla».
Parla di «libro dei sogni» a partire dal 2017, la consigliera Zucconi, sulla base delle previsioni per il 2016 dove ci sono opere finanziate per 500mila euro (qualche strada, la conclusione dei lavori alla scuola Portali), arrivando ai 14 milioni di euro per il 2017. «Se si pensa a quel che leggiamo dal bilancio e si premette che la possibilità di accendere mutui si ha a partire dall’approvazione del bilancio, si intuisce che la previsione del secondo anno sta lì per contentino, non si farà mai».
Ma vediamole queste opere che non sono state contemplate nel 2016: via Marconi, per cominciare, quella che scatenò tutta una serie di polemiche sui fondi RFI e che fu definita «cantierabile» appena a novembre 2015 nel corso di un consiglio comunale, dalla stessa voce dell’assessore al bilancio. Spostata al 2017.
Via Archi Augustei, dove la Gori ha iniziato i lavori qualche settimana or sono e che deve, per accordi presi già nel 2010, essere sistemata. Spostata al 2017.
Via Marra, per cui è già stato dato incarico a tecnici, il parcheggio di via Castiello accanto alla chiesa Romani (intervento di importo inferiore ai 100mila euro).
«Un vero incubo – continua la consigliera – e il piano di opere pubbliche, peggio. Non ho avuto alcun dubbio ad esprimere il mio voto decisamente contrario, meraviglia piuttosto il voto favorevole di chi diceva di non voler tornare indietro. E sinceramente più indietro di così è difficile».






