Pollice verso dalla capogruppo di Fi sull’aumento della tassa di occupazione del suolo pubblico ai mercatali. «È colpa delle amministrazioni degli ultimi anni, andava messa a regime».
«Un bilancio molto magro, quasi un quadro della disperazione» – ha detto nel suo intervento la consigliera di Forza Italia, Annarita De Simone, votando contro il documento finanziario. Tra le critiche più accese quella alla tassa per gli stand dei mercatali più che raddoppiata. «Si poteva invece pensare ad un pagamento della Tarsu e della Cosap da parte della ditta che gestisce le strisce blu – ha detto la consigliera – una misura che Forza Italia aveva previsto già qualche anno fa. Gli interventi a macchia di leopardo non vanno bene, occorre un risanamento generale senza sperequazioni tra i cittadini».
«Si notano tagli alle politiche sociali di 300mila euro, eccettuato un aumento alla voce “interventi per la disabilità ma non si è pensato agli indigenti – continua la De Simone – e questo taglio non è controbilanciato dalla voce “interventi per le famiglie”, anche qui un quadro della disperazione, come se fossero scomparse dal territorio famiglie in condizioni di disagio».
Altra voce importante: l’istruzione. «Anche qui si nota una diminuzione dei fondi, la voce totale si abbassa di circa 120mila euro e i fondi per i trasporti e diritto alla mobilità sono quasi dimezzati. Si nota invece l’impennata delle entrate extratributarie ma tutte quelle spese che da sempre chiediamo di abbassare, ossia quelle legate all’amministrazione, ai servizi istituzionali e di gestione, sono tra le poche voci in aumento».







