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Sabato 27 e domenica 28 maggio 2017 a partire dalle ore 10,00 la Scuola di Teatro, sita in via M.T. Di Calcutta, 38 (edificio scolastico Portali), con ingresso libero, si terrà la fase conclusiva del Premio Teatrale Nazionale “Franco Angrisano” – nell’ambito della XXV Rassegna Sant’Anastasia Arte e Spettacolo – dedicata ai Corti di Teatro monologhi per prova di attore.

Un’apposita giuria valuterà i “corti” degli artisti partecipanti al fine di assegnare l’ambito premio.

L’importanza del premio, giunto alla 22esima edizione, è stata sottolineata dall’Amministrazione, che già nel 2002 lo ha istituzionalizzato, quale evento culturale di rilievo, ma soprattutto dai numerosi attori ed artisti celebri che negli anni hanno ricevuto il premio Angrisano.

Nel corso della due giorni sarà evidenziata la motivazione del premio Angrisano, nato come riconoscimento per la sua disponibilità e la sua presenza attiva nella realtà teatrale locale rivolta soprattutto ai giovani anastasiani e non che si avvicinano all’arte del teatro.

Saranno presenti alcuni dei vincitori delle edizioni passate e la vincitrice dell’edizione 2016 del premio, Maria Claudia Pesapane.

Il Premio Nazionale Teatrale “Franco Angrisano” andrà alla sezione Corti di teatro, cioè alla miglior prova d’attore fra i monologhi presentati della durata massima di dieci minuti; alla sezione scolaresche, alla sezione Imprenditoria dello Spettacolo ed alla sezione di Attori della nuova generazione.

Sarà premiata, sabato sera, durante i corsi, l’attrice Chiara Baffi.

L’artista si è diplomata alla scuola “Professione cinema” diretta da Roberta Poiani – Roma, insegnanti: Giulio Scarpati, Nora Venturini, Silvia Luzzi, Giovanna Mori, Nicola Romano. Studia, poi, mimo corporeo diretta da Michele Monetta – Napoli – e frequenta tantissimi laboratori artistici.

Attrice cinematografica (2008-2015), è tra i personaggi della riuscita serie televisiva La Squadra (2002-2007) e del Varietà Viviani, oltre a tante esperienze teatrali.

Pluripremiata, annovera per lo spettacolo “Chiòve“ il Premio Olimpico 2009 come “miglior spettacolo d’innovazione“ e il Premio dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro 2008 come “miglior spettacolorivelazione“.