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San Giorgio a Cremano, l’ASD Tma Group vincitrice della Coppa Italia ai campionati nazionali per disabili psichici di Portici

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Un successo per l’Asd Tma Group Italia di San Giorgio a Cremano che ha vinto, per il secondo anno consecutivo, la Coppa Italia a squadre ai campionati nazionali di nuoto per disabili intellettivi e relazionali, promossi dalla Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva e Relazionale, sotto l’egida del Comitato Paralimpico Italiano, sconfiggendo al rush finale la squadra di Civitanova Marche.

L’evento, che si è tenuto nella piscina comunale di Portici ed è stato patrocinato e sostenuto dai Comuni di San Giorgio a Cremano e Portici, ha visto sfidarsi in vasca quasi 300 atleti provenienti da tutto il Paese: si è trattato, dunque, di uno dei maggiori eventi sportivi dedicati ai diversamente abili nella storia d’Italia. E’ un record da registrare nella storia del nostro Paese: 30 le società iscritte che hanno fatto sfidare in vasca i proprio atleti, tutti con disabilità psichiche e tutti, alla fine, premiati con almeno una medaglia.
La Tma Group Italia è composta da giovani atleti che seguono la Terapia Multisistemica in Acqua (T.M.A.), una terapia sviluppata in ambiente naturale (piscina pubblica) con un modello teorico di riferimento e una metodologia strutturata attraverso fasi, che utilizza inoltre metodiche cognitive, comportamentali, relazionali e senso motorie.
Questa terapia si rivolge ai soggetti con autismo, disturbo pervasivo dello sviluppo e disturbi della comunicazione. Il fine ultimo della terapia non è l’insegnamento del nuoto, né l’uso di quest’ultimo per svago o ricreazione, anche se il gioco e lo stare bene insieme vengono utilizzati come elemento facilitante la relazione e la gestione delle emozioni. Il nuoto è utilizzato come veicolo per raggiungere obiettivi terapeutici e attuare il processo di socializzazione e integrazione con il gruppo dei pari. Il ragazzo che impara a nuotare durante l’intervento può ridefinire le relazioni con il terapeuta e con gli altri. La persona, quando si appresta ad imparare le attività natatorie, si sente libera di esplorare l’ambiente acqua e capace di interagire in quest’ultimo.
Utilizzando queste nuove capacità acquisirà autostima e un senso di autoefficacia supportato e rinforzato dal terapeuta e dalla famiglia. Decine i ragazzi che quotidianamente vengono seguiti sia nella piscina comunale di Portici che nei numerosi centri sportivi italiani in cui viene applicata la Terapia Multisistemica in Acqua.

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