Home Generali Rifiuti, stoccaggio provvisorio ad Acerra: decisione rinviata. Operazione dei carabinieri nella SAPNA...

Rifiuti, stoccaggio provvisorio ad Acerra: decisione rinviata. Operazione dei carabinieri nella SAPNA  

744
0
CONDIVIDI

Si complica la strada che porta all’apertura dei siti di stoccaggio provvisorio in vista della chiusura per manutenzione, a settembre, del termovalorizzatore. Ieri c’è stata una fumata nera dai lavori per l’individuazione di uno stoccaggio ad Acerra. Dopo quasi cinque ore di discussione è infatti terminata senza esito la conferenza dei servizi convocata in mattinata nella sede del dipartimento ambiente della Regione, al centro direzionale di Napoli. Sarà necessaria una seconda conferenza, il 31 luglio, per decidere sulla riapertura dell’impianto del Pantano, sito di stoccaggio che dovrebbe accogliere 21mila tonnellate di rifiuti che non potranno finire nel termovalorizzatore a causa dello stop programmato. La riunione di ieri, a cui hanno partecipato tecnici della Regione, dell’Arpac, dell’Asl, della Sapna, della Città Metropolitana, del Comune di Acerra e i comitati ambientalisti, si è impantanata sull’idoneità documentale e strutturale del sito, ubicato davanti al termovalorizzatore e che accoglie ancora migliaia di tonnellate di rifiuti frutto delle passate emergenze. Un impianto che fu colpito da due incendi quasi consecutivi che ne determinarono la chiusura, nel 2012 . Ma la Sapna ne ha appena chiesto la riapertura. Intanto sempre ieri c’è stato un colpo di scena. I carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico sono entrati nella sede della Sapna, a Napoli, per acquisire i documenti relativi all’impianto del Pantano. Giorni fa i comitati ambientalisti locali e gli attivisti del Movimento Cinque Stelle di Acerra avevano inviato un esposto in Procura per chiedere la verifica della regolarità autorizzativa e strutturale del sito acerrano, ritenuto da loro del tutto fuorilegge. Interrogativi che i comitati ieri hanno posto ai tecnici durante la conferenza dei servizi. Ne è scaturito un dibattito e il conseguente rinvio a ogni decisione a fine mese. Dal canto suo però il sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, attraverso un comunicato stampa fa attribuire il motivo del rinvio al parere sfavorevole da lui sostenuto la scorsa settimana.

pino neri