sabato, Maggio 16, 2026
13.6 C
Napoli

Rifiuti a Napoli: Stir pieni, incubo crisi estiva

Adv

Assessore, svuoteremo ma a prezzi alti.
A breve stop inceneritore.

Un’emergenza inattesa e che arriva a tre settimane dalla chiusura dell’inceneritore di Acerra. Napoli e tutta la provincia affrontano un agosto caldo dal punto di vista dei rifiuti con cumuli che sono riapparsi soprattutto nelle periferie, a Barra, Ponticelli, Scampia, ma, in misura minore, anche nel centro, a Chiaia e a Posillipo.
La crisi estiva arriva a causa della saturazione degli stir (gli stabilimenti di tritovagliatura e imballaggio dei rifiuti) che sono pieni e costringono i camion delle aziende comunali a lunghe attese con i rifiuti nel cassone. “Da due anni ormai – spiega l’assessore all’ambiente del Comune di Napoli, Raffaele Del Giudice – le gare per smaltire quei rifiuti preparati negli stir vanno spesso deserte, per questo si sono accumulati e i camion restano in coda. Entro fine mese firmeremo le nuove gare bandite dal tavolo regionale, svuoteremo gli stir ma a prezzi molto più alti, perché il mercato è cambiato”. Il problema rifiuti è ormai globale in Europa e i prezzi per accedere agli impianti sono saliti: se prima si parlava di circa 190 euro a tonnellata ora si dovrà firmare oltre i 250 euro: “I prezzi sono saliti – spiega Del Giudice – perché ad esempio l’Inghilterra ha comprato quote di conferimento in Europa a prezzi altissimi e lo stesso ha fatto Roma.
In Campania ci sono pochi impianti e sono vecchi. Per questo dobbiamo correre con gli impianti di compostaggio lanciati dalla Regione. I costi dello smaltimento ricadono sui cittadini, anche per questo l’ostilità agli impianti non è più giustificato. Noi ci stiamo impegnando sull’impianto di Ponticelli per il quale la progettazione esecutiva è pronta, ma anche qui abbiamo avuto problemi perché le aziende non vogliono investire nella costruzione al sud, la progettazione è stata aggiudicata dopo tre gare deserte. In più ho chiesto al governo una cabina di regia nazionale per usare al meglio gli impianti abbandonando i localismi”. Il lavoro è febbrile, perché bisogna arrivare pronti al 1 settembre, quando chiuderà per manutenzione per un mese l’inceneritore di Acerra. La Regione sta monitorando il lavoro dei Comuni di tutta la regione per l’allestimento di aree di stoccaggio temporaneo: venerdì alle 11 il vicepresidente Fulvio Bonavitacola ha convocato una riunione con le 5 società provinciali di raccolta e i 7 enti d’ambito, per definire il programma degli interventi per lo stop di Acerra.
Intanto da Del Giudice arriva un appello ai cittadini: “Sono passati dieci anni dalla grande crisi rifiuti – dice – e negli ultimi tempi la qualità della differenziata è calata molto, infatti spesso l’umido viene rimandato indietro dagli impianti di compostaggio fuori regione. Non bisogna dimenticare quel periodo e differenziare bene. Ultimamente in centro vengono abbandonati molti ingombranti in strada che deturpano la città e rompono i compattatori. Stiamo anche indagando su b&b abusivi che cambiano spesso mobilio”. Asia metterà ora in campo i bilici compattanti, grossi camion che saranno in coda agli stir mentre quelli più piccoli puliranno la città, la corsa, però, è per svuotare gli impianti e uscire in tempo dalla crisi estiva.

Adv

In evidenza questa settimana

Somma al voto, equità fiscale e revisione del Puc: la parola ai tre candidati sindaco

Con l’approvazione del nuovo PUC e della delibera sui...

San Gennaro Vesuviano: il clima politico si accende in città tra programmi, liste e iniziative sul territorio

Mancano ormai pochi giorni alle elezioni amministrative del 24...

Operazione Terra dei Fuochi, arresti nel Vesuviano

Proseguono in Terra dei fuochi i controlli diffusi e...

Acerra, Papa Leone arriva nel cuore della Terra avvelenata tra Napoli e Caserta

Dalle ferite ambientali alla rinascita: Papa Leone Sabato 23...

Ottaviano: Virginia Nappo denuncia un commento sessista. “La politica deve essere confronto, non odio anonimo”

Nel pieno della campagna elettorale, mentre il dibattito pubblico...

Argomenti

Operazione Terra dei Fuochi, arresti nel Vesuviano

Proseguono in Terra dei fuochi i controlli diffusi e...

Acerra, Papa Leone arriva nel cuore della Terra avvelenata tra Napoli e Caserta

Dalle ferite ambientali alla rinascita: Papa Leone Sabato 23...

A Portici ritornano i “Senza Pretese” con “Emozioni…musica e cabaret”

Riceviamo e pubblichiamo  Sabato 16 maggio – ore 20:30 e...

Ercolano, chiusa sala scommesse per 7 giorni: “Frequentata da pregiudicati”

Ad Ercolano scatta la sospensione temporanea per un’attività commerciale...

Caso Aias: “Giu’ le mani dalle aree delle aziende della città”

Riceviamo e pubblichiamo Afragola. “Giu’ le mani dalle aree delle...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv