A poco più di due settimane dalla scadenza per la presentazione delle liste, nel centrodestra la macchina elettorale di Edmondo Cirielli è ormai in piena corsa. Le forze in campo sono già cinque, ma l’obiettivo è arrivare a sette con l’inserimento di nuove componenti civiche e moderate.
Le quattro liste dei partiti principali – Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati – saranno affiancate da quella personale del candidato presidente. In quest’ultima confluiranno rappresentanti della società civile e amministratori locali, insieme ad alcuni esponenti del Nuovo Psi. “Sarà una lista aperta e radicata nei territori”, ha spiegato Cirielli, annunciando nuovi ingressi nelle prossime ore.
Nel simbolo di FdI e Lega comparirà il nome del candidato presidente, mentre la Democrazia Cristiana – assente dalle Regionali dal 1993 – tornerà sulla scheda elettorale grazie all’impegno di Gianfranco Rotondi.
Tra i nomi in evidenza ci sono il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, che Cirielli ha invitato personalmente a candidarsi, e l’imprenditrice Ira Fele, moglie del deputato Michele Schiano di Visconti. In lista anche Cosimo Amente, Nunzio Carpentieri e Raffaele Pisacane.
Forza Italia punta sul vicesegretario regionale Gianfranco Librandi, sull’uscente Franco Cascone e sul sindaco di Casalnuovo Massimo Pelliccia, mentre nella Lega si fanno strada Daniela Di Maggio, madre del piccolo GiòGiò, e gli uscenti Nappi, Rescigno, Piccerillo e Tommasetti.
Cirielli, intanto, lavora a intese provinciali: ad Avellino si avvicina l’accordo con l’ex sindaco Gianluca Festa, a Salerno si fa il nome di Alessandro Schillaci. La coalizione, insomma, si prepara a scendere in campo con un mix di volti noti e nuove presenze civiche.



