Appuntamento per martedì 19 maggio alle 18,00 presso la sala della Biblioteca scolastica del Liceo classico “Quinto Orazio Flacco”.
E’ qui che nell’ambito della rassegna letteraria “Ti presento un libro”, organizzata dall’Amministrazione comunale Assessorato alla Cultura, si terrà la presentazione del libro “Portici papale” il cui autore è lo storico Stanislao Scognamiglio, porticese di nascita.
Al dibattito, introdotto dall’assessore alla Cultura Raffaele Cuorvo, sarà presente l’autore e padre Oreste Maria Casaburo dei Frati Minori Conventuali – convento di Sant’Antonio di Padova, autore delle traduzioni delle lapidi latine e di alcuni documenti in francese contenuti nel volume. In programma gli interventi del dirigente scolastico Iolanda Giovidelli e del sindaco Nicola Marrone.
Nel libro si racconta del volontario esilio del sommo pontefice Pio IX che, durante quel periodo della sua vita, spostò, per circa sette mesi, la sua residenza a Portici.
Nella cittadina vesuviana arrivò il 4 settembre 1849, dimorando alla Reggia borbonica di via Università, nelle stanze opportunamente restaurate. Beneficiò dell’aria e delle delizie del parco circostante, sovente lusingato dalle ricorrenti attenzioni riservategli dall’eccellentissimo ospite Ferdinando II di Borbone.
Grazie alla permanenza di Pio IX, secondo l’antica affermazione “Ubi Petrus, ibi Ecclesia”, Portici assurse alla dignità di soglio pontificio. Nel corso di quest’arco di tempo il toponimo Portici risaltò in ogni punto del globo, grazie ai rapporti di Pio IX con i capi degli Stati sovrani e alle continue fittissime corrispondenze degli inviati dei maggiori giornali degli Stati italiani e stranieri: le cronache iniziavano sempre con a Portici o da Portici.
Oltre all’incessante attività del sommo pontefice Stanislao Scognamiglio nel libro se ne racconta l’affabilità. Difatti, staccandosi dalla rigida etichetta protocollare, il santo padre si intratteneva spesso a chiacchierare con quanti incontrava per strada, personale di corte o umili popolani che fossero. Con i suoi più stretti collaboratori visse momenti in piena distensione: si divertiva ad ascoltarli mentre parlavano in “napoletano”, cosa che anch’egli provò a fare senza però riuscirvi mai.
La copertina del libro “Portici papale” è opera di Claudia Di Dato.
La locandina predisposta dall’Istituto ospitante è stata realizzata da Nino Silva.
Nel volume sono inseriti disegni inediti eseguiti con la tecnica della matita su carta da Sara Genise e da Francesco Basile.
La presentazione del libro”Portici papale” di Stanislao Scognamiglio sarà seguita da una degustazione di prodotti Latte Nobile, il latte che nasce nell’anno 2011 è che è stato realizzato grazie all’impegno di allevatori che hanno aderito al progetto “Nobilat”, co-finanziato dalla Regione Campania con la misura 124 del PSR.
Regole rigorose e tante erbe sono alla base della sua peculiarità. La valutazione sensoriale dei fieni viene effettuata dall’ ANFoSC (Associazione Nazionale Formaggi Sotto il Cielo) su tutti i mangimi delle aziende.



