L’automezzo è stato ritrovato.
Alle sei e mezzo del mattino i netturbini, autista compreso, stavano ripulendo la strada, un’arteria del centro di Pomigliano, tenendo, come di solito fanno, il gasolone acceso, un piccolo compattatore nuovo di zecca utilizzato per la raccolta della plastica dalla Enam, la società controllata dal Comune di Pomigliano. Il gasolone è un veicolo che costa alcune decine di migliaia di euro. E sarà stato molto probabilmente per questo motivo che i ladri hanno adocchiato l’automezzo fino a decidere di penetrare nel suo abitacolo profittando dell’attimo di distrazione dei netturbini, intenti in quel frangente a spostare dei bidoni dal marciapiede. Il furto è stato ovviamente fulmineo. I delinquenti, una volta entrati nel gasolone, già acceso, si sono dileguati in pochi attimi. Quindi si sono recati in una zona di semi periferia di Brusciano, un paese distante solo tre chilometri da Pomigliano. Si sospetta che qui, a Brusciano, i ladri abbiano tentato la vendita lampo del veicolo. Ma a quanto pare non ci sono riusciti per cui, fallito il tentativo, hanno fatto ritorno a Pomigliano per poi abbandonare il compattatore nell’area di Pratola Ponte. La ricostruzione dei movimenti dei predoni di turno è stata resa possibile dal sistema di rilevamento satellitare di cui è dotato l’automezzo. Proprio questa dotazione tecnologica di sicurezza potrebbe essere stato il deterrente che ha indotto i criminali a desistere.







