POMIGLIANO D’ARCO – Paura nel quartiere e nell’area dell’edificio che per anni ha ospitato Marcello Colasurdo, storico interprete della tradizione folk campana, scomparso lo scorso luglio. Dopo gli attacchi armati e l’esplosione che avevano già scosso la zona lo scorso ottobre, un nuovo episodio ha fatto sprofondare gli abitanti nel panico: un incendio è divampato all’alba di mercoledì
Intorno alle cinque del mattino, un rogo ha preso piede nei locali al piano terra del palazzo situato in via Walter Tobagi, nel quartiere popolare noto come Sulmona. Le fiamme si sono propagate velocemente dal seminterrato, generando un’enorme colonna di fumo che ha invaso la tromba delle scale e raggiunto i piani superiori, costringendo i residenti a fuggire in strada.
In pochi minuti, il piazzale antistante si è riempito di famiglie spaventate: sedici i nuclei costretti a evacuare. I soccorsi, intervenuti tempestivamente, hanno però dovuto fare i conti con un ostacolo imprevisto: il mezzo dei vigili del fuoco è rimasto intrappolato per alcuni minuti a causa di un cantiere stradale nelle immediate vicinanze. Nonostante le difficoltà, l’intervento è andato a buon fine e le fiamme sono state domate. Dopo alcune ore, quasi tutti gli inquilini hanno potuto rientrare nelle proprie abitazioni.
Le condizioni dell’edificio, però, risultano critiche: le pareti interne sono annerite dal fumo e in alcuni appartamenti si segnalano danni strutturali. Uno di questi è stato dichiarato inagibile. Nel pomeriggio, il Comune ha comunicato di aver trovato una sistemazione temporanea per la famiglia che non ha potuto rientrare.
Le indagini dei carabinieri sono ancora in corso. Al momento, non emergono evidenze che colleghino l’incendio ad azioni criminali, ma le cause restano da chiarire.



