“Poggiomarino non è più il Comune della trasparenza ”: l’opposizione sul piede di guerra

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L’ente che negli anni scorsi era tra i primi trenta per chiarezza ed efficienza oggi va verso la deriva

Da qualche mese, diversi cittadini lamentano difficoltà ad accedere agli atti sul sito istituzionale del Comune di Poggiomarino. “È stato precluso ai cittadini l’accesso libero a tutti gli atti dell’ente emessi precedentemente al 31 dicembre 2018, prevedendo, invece, allo scopo una preliminare registrazione con indicazione degli estremi del documento di riconoscimento nonché di tutti i dati e recapiti personali di chi accede, ma – sottolineano i consiglieri di opposizione – anche a seguito di procedura di registrazione, con relativo uso dei dati personali citati, il sito istituzionale del Comune di Poggiomarino nega l’accesso, richiedendo poi ai cittadini di recarsi presso la sede comunale con un documento di identità”.

Finora i consiglieri d’opposizione Michele Cangianiello, Giuseppe Annunziata, Nicola Salvati, Maria Stefania Franco, Nicola Guerrasio e Rossella Vorraro hanno sollecitato un accesso diretto per i consiglieri comunali per il quale, ad oggi, non si è ancora provveduto.

Perciò, è stata protocollata un’interrogazione a risposta scritta sull’osservanza del principio di trasparenza degli atti amministrativi, di cui i consiglieri chiederanno conto durante il prossimo consiglio comunale previsto per questo venerdì 25 giugno.

In particolare, si chiede all’attuale amministrazione, quali siano i motivi dell’oscuramento degli atti amministrativi del Comune di Poggiomarino fino al 31 dicembre 2018; perché la procedura di registrazione digitale, a seguito della comunicazione di dati personali, prevede ugualmente un “blocco” con obbligo di convocazione presso la sede fisica del Comune; e come mai non si sia provveduto, in osservanza alla funzione di verifica e controllo dell’attività amministrativa, ad un accesso diretto agli atti del Comune di Poggiomarino per i consiglieri comunali. Inoltre, i consiglieri d’opposizione sottolineano che l’art. 23 della L. 241/1990 e garantisce a tutti i cittadini interessati il diritto di prendere visione e di estrarre copia di tutti i documenti amministrativi e che l’art. 43 del TUEL, inoltre, garantisce ai consiglieri comunali non solo l’accesso ai documenti amministrativi formati e detenuti dall’amministrazione ma anche alle notizie ed informazioni.

“Attendiamo risposte e successive significative azioni per porre rimedio ad un atteggiamento che pone l’attuale amministrazione comunale non solo in grave difetto coi cittadini ma pure con la legge. Ricordiamo che fino a qualche anno fa il sito internet del Comune di Poggiomarino era tra i più trasparenti d’Italia, più volte premiato proprio per la facilità di accesso agli atti amministrativi”, dicono i consiglieri.

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