La II edizione dell’evento promosso dalla sezione ottavianese della “Uildm – Unione italiana lotta alla distrofia muscolare” vede come protagonista la “modella in carrozzina”, perché si senta “il grido della speranza”: “l’essere Donna” è una sola luminosa dimensione.
Il progetto fondante dell’evento, la cui prima edizione si tenne un anno fa nel Piazzale del Pellegrino di Madonna dell’Arco, è stato elaborato da due ragazze, socie volontarie della sezione ottavianese della “Uildm”. Al centro dell’idea c’è il “grido di speranza” con cui- dice il comunicato della “Uildm” – “ricordiamo al mondo che esistiamo, che il nostro essere e la nostra persona hanno gli stessi valori, gli stessi ritmi, la stessa forza di tutti gli altri. Al centro dell’evento c’è la “donna in carrozzina”: le modelle in carrozzina sfileranno in abiti da sposa e da cerimonia, come di solito sfilano tutte le “altre” modelle, e chiederanno di essere ammirate e applaudite solo per la loro eleganza, per le sensazioni che suscitano, per le emozioni che suggeriscono, per la vitalità che prorompe dal loro “essere Donne””.
Sfileranno anche alcuni ragazzi del Centro NeapoliSanit e del Piccolo Coro dell’I.C.”Mimmo Beneventano” di Ottaviano, diretto dalla prof.ssa Giovanna Andreoli. Nell’organizzazione della serata, che verrà allietata da esibizioni di danza e dai cantanti Giuseppe Nappo, e Marilina e Antonio Di Lauro,la “Uildm” è stata attivamente sostenuta da: Anna Miranda Atelier di San Giuseppe Ves.no; Pajosa Parrucchieri di Ottaviano; Borrelli Parrucchieri di Madonna dell’Arco; Gianni Avino Narciso, visagista; Gaetano Ambrosio fiorista di San Giuseppe Ves.no; Saggesevents; Caldarelli Boutique.
__________________________________



