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Ottaviano: il Liceo Classico “A.Diaz” e la seconda edizione di “Archeoday”.

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Il lungo viaggio tra lo studio delle fonti, della cultura, l’archeologia non solo teorica, ma anche applicata e laboratoriale ha condotto i ragazzi del “A.Diaz” alla II edizione dell’Archeoday, che si terrà il 3 giugno presso la sede di Via Peano a partire dalle ore 17.00.

Anche quest’anno, quindi, gli alunni del Liceo Classico “A.Diaz” si sono misurati con un percorso di formazione legato all’archeologia, che è ormai divenuto il fiore all’occhiello dello storico istituto.

Se la scorsa edizione dell’Archeoday presentò un lungo ed articolato lavoro di tutte le classi del primo biennio classico, legato all’epigrafia, al teatro greco-romano e ad una ricerca sulla Villa Augustea di Somma Vesuviana, quest’anno continua la collaborazione con il team di archeologi dell’Associazione Apolline Project con i quali è stato progettato un percorso “verticale” sull’archeologia ed il patrimonio storico del nostro territorio.

Il primo progetto, “Rivivere le terme romane”, che ha coinvolto tutte le classi prime del primo biennio, ha avuto come obiettivo lo studio delle terme romane sotto il profilo storico ed archeologico, partendo dallo studio in loco delle Ville Romane di Pollena Trocchia e di Lauro.

Il secondo, “Il mosaico, Iconografia, storia e diffusione in area campana”, è stato sviluppato dagli alunni delle seconde seguendo oltre che tracce di analisi storica- archeologica, anche metodi di realizzazione di prodotti musivi presso gli antichi romani. Grande spazio, infattiè stato dato alla comprensione delle tecniche di realizzazione degli stessi in modo da trasferire agli studenti competenze pratiche per la creazione di prototipi realizzata in scala. Gli studenti, guidati da archeologi e da restauratori, hanno infatti lavorato alla realizzazione di diversi mosaici su diverse scale.

Gli alunni delle classi quarte, invece, hanno imparato nel progetto “La ceramica: produzione e diffusione nella Campania antica” come veri archeologi lo studio della ceramica antica, attraverso l’analisi degli assemblaggi ceramici provenienti dalle ville romane del territorio vesuviano.

Gli studenti, guidati da archeologi esperti,hanno lavorato allo studio e alla classificazione dei reperti recuperati nella villa romana con terme di Pollena Trocchia.

Archeoday rappresenta una preziosissima occasione di sperimentazione concreta di quanto quotidianamente questi ragazzi studiano; un prezioso momento di condivisione ed arricchimento.

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