Il nuovo anno non porta un nuovo inizio per il Napoli, che continua sulla falsariga della fine del 2023 perdendo per 3-0 contro il Torino; è la quarta partita consecutiva senza gol per gli azzurri, che scivolano al nono posto in classifica, incalzati proprio dal Toro.
Con il passare delle giornate l’involuzione del Napoli diventa sempre più preoccupante ed è sempre più difficile capire come si possa uscire da questa situazione: non c’è una fase difensiva, non c’è una fase offensiva e non sembra esserci neppure la testa. In questo momento l’unica strada da percorrere è il mercato (dove bisogna accelerare decisamente i tempi) per dare a Mazzarri delle risorse fresche, in modo da revitalizzare una squadra sportivamente spenta. Emblema di questa stagione storta è l’esordio decisamente amaro di Mazzocchi, espulso (giustamente) dopo due minuti dall’ingresso in campo: il giorno atteso da tutta una vita si è trasformato da sogno a quasi incubo, per un eccesso di foga o emozione.
Sabato prossimo il Napoli è atteso dal derby contro la Salernitana prima della final four di Supercoppa, a cui sarebbe importante arrivare con una vittoria per migliorare il morale dell’ambiente, perché altrimenti diventerebbe utopico anche solo passare la semifinale contro la Fiorentina.



