Al centro del dibattito anche la questione del mercato settimanale
Nola. Si è concluso senza vincitori né vinti il primo confronto tra i quattro candidati sindaci che si contendono il posto di primo cittadino di Nola. Il dibattito si è svolto domenica pomeriggio nel salone del museo storico archeologico di via Cocozza: ad organizzare l’evento l’associazione Aicast Imprese Italia, in collaborazione con il Ministero della Cultura.
L’idea degli organizzatori è stata quella di mettere al centro del dibattito pubblico i problemi del commercio locale e le possibili strategie di rilancio. Massiccia la partecipazione del pubblico, ma sono rimasti parzialmente delusi quanti si aspettavano delle proposte realmente innovative o fughe in avanti di qualcuno dei candidati.
A contendersi la poltrona di sindaco in questa tornata elettorale sono quattro candidati, tre dei quali sostenuti da una lista ciascuno: Maurizio Barbato con la lista “Fratelli d’Italia – Circolo di Nola”, Antonio Ciniglio, con la lista “Il Gelso – Nola 2040”, Agostino Ruggiero con la lista “Socialisti per Nola”. L’ultimo candidato è Andrea Ruggiero, sostenuto invece da sette liste civiche: “Solo per Nola”, “Fare Democratico”, “Nola bene comune”, “Nola Popolare”, “Nola sul serio”, “P.E.R. Nola” e “Più Nola”.
Assai burrascosa la fase di avvicinamento al voto amministrativo in città: nelle ultime fasi della preparazione delle liste infatti si è registrato il clamoroso ritiro dalla corsa di quasi tutta la coalizione di centro sinistra, all’interno della quale non si è trovata nessuna convergenza sul nome del candidato sindaco. Questo malgrado le trattative febbrili protrattesi fino a poche ore prima del termine per la presentazione delle liste.
Tra gli argomenti affrontati durante il confronto, quello che probabilmente suscita maggiore interesse tra la popolazione è la gestione del mercato settimanale, spostato attualmente nel parcheggio del centro commerciale Vulcano Buono in seguito all’avvio dei lavori per il rifacimento di Piazza D’Armi. Tutti i cittadini si aspettano infatti dalla nuova amministrazione una soluzione al problema. Barbato (favorevole comunque al mercato nel centro cittadino) ha fatto notare che dati gli spazi enormi di piazza D’Armi, di mercoledì arrivava in città un numero di venditori ambulanti così elevato che sarà difficile possa trovare spazio altrove. Agostino Ruggiero ha proposto un mercato diffuso nelle strade e piazze del centro, diviso per aree merceologiche. Tutti i candidati in ogni caso, ma senza mai spingersi in dettagli precisi, hanno concordato sulla centralità e sulla delicatezza della questione.



