A Melito di Napoli, i carabinieri del NAS di Napoli, coadiuvati da personale veterinario del CRIUV Campania della ASL NA 1, nonché da personale del locale comando di polizia municipale e della tenenza carabinieri, hanno sgomberato un insediamento abusivo, adibito a canile, realizzato da ignoti su suolo demaniale, costituito da sei box privi di ogni requisito, al cui interno erano custoditi quattro cani di razza pitbull in precarie condizioni di salute. Uno degli animali, correttamente identificato, è stato restituito al legittimo proprietario, mentre i restanti tre, privi di microchip, sono stati ricoverati presso la struttura veterinaria afferente alla citata ASL. E a Giugliano in Campania, al corso Campano, presso una locale rivendita di prodotti gastronomici, i NAS di Napoli hanno proceduto al sequestro amministrativo di circa 50 chili di alimenti ittici e vegetali (alici fritte, peperoni imbottiti, parmigiana di melanzane, frittate di maccheroni e conserve vegetali sottovuoto) rinvenuti privi di qualsivoglia indicazione utile a garantirne la loro rintracciabilità. Infine, a Pomigliano d’Arco, in via Nazionale delle Puglia, i Nas sono dovuti intervenire di nuovo in uno stabilimento per la lavorazione e commercializzazione di frutta secca, oggetto di una precedente verifica, con l’ausilio di personale dell’aSL NA3 sud. Qui si è proceduto al sequestro giudiziario di 721 confezioni di frutta esotica, datteri, perché in base alle analisi eseguite dall’ARPAC di Napoli su un campione prelevato nel precedente controllo, risultavano invase da muffe. Nel primo controllo, quello del 17 febbraio, i Nas hanno sequestrato 2500 confezioni di datteri perché un campione era risultato alle analisi zeppo di parassiti ed escrementi.



