Il titolo del giornale Libero ” Torna il colera a Napoli” indigna i social. La rabbia del consigliere regionale Borrelli.
Ieri pomeriggio le agenzia di stampa riportavano la notizia di due casi di colore a Napoli. Si tratta di una donna e di suo figlio di due anni, immigrati residenti a Sant’Arpino (Caserta) e rientrati di recente da un viaggio in Bangladesh. A renderlo noto l’ospedale Cotugno, dove i due sono ricoverati. “I contatti familiari sono stati già individuati e sono attualmente sotto stretta osservazione sanitaria. La situazione è del tutto sotto controllo”, ha assicurato ieri il commissario straordinario dell’azienda ospedaliera, Antonio Giordano. L’ospedale definisce “stazionarie” le condizioni dei due, ma mentre per la madre i medici non nutrono preoccupazioni, il bambino è più grave: ha trascorso alcune ore in sala di rianimazione, ora è tornato in reparto.
Stamane sul giornale “Libero” il titolo : “A Napoli torna il colera”, titolo che ha suscitato la rabbia e l’indignazione di tanti, uno tra tutti il consigliere regionale dei Verdi Borrelli. “A Napoli non c’è alcuna emergenza colera e la situazione è stata gestita al meglio nelle strutture sanitarie che hanno preso in carica le due persone malate: il San Giovanni di Dio di Frattamaggiore, il Santobono e il Cutugno”. A dirlo il consigliere regionale dei Verdi della Campania, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione sanità, che sta seguendo personalmente la situazione in costante contatto con i direttori degli ospedali coinvolti e stamattina è stato anche al Cotugno dove è ancora ricoverato anche il bambino che oggi compie 2 anni e, fortunatamente, così come la mamma, è in via di guarigione.
“Al di là delle speculazioni giornalistiche, come quella del vergognoso titolo di Libero, c’è una situazione sotto controllo che non crea alcun pericolo perché tutte le persone che in qualche modo sono entrate in contatto con la donna e il bambino sono state controllate e sottoposte alle cure del caso per scongiurare ogni possibilità di contagio” ha aggiunto Borrelli per il quale “questa vicenda ha dimostrato l’efficienza della rete ospedaliera campana che, in questo caso, ha funzionato alla perfezione”.
(fonte foto: rete internet)



