Né Comune, né Regione né gli organi ispettivi intervengono.
Anche qui si aspetta il morto prima d’intervenire.
Da lunedì si asterranno dal lavoro. Non si può rischiare la vita lavorando gratis.
La scrivente O.S., già nei giorni scorsi aveva denunciato al comune di Napoli, alla
Regione Campania, al prefetto di Napoli e la Protezione civile, pregandoli
d’intervenire per mettere in sicurezza il lavoro dei dipendenti della ICI Servizi
dell’appalto della CTP di Napoli nella pulizia e la manutenzione dei mezzi. Sono
giorni ormai che questi lavoratori operano senza mascherine, guanti mono uso e non
hanno a disposizione il disinfettante per le mani, il tutto contravvenendo a quanto
disposto del DPCM sicurezza Covid-19.
Il loro è un servizio considerato essenziale.
Le istituzioni le considerano essenziali solo per non farli scioperare, ma possono
morire tranquilli. Basti pensare che ai lavoratori l’azienda le ha dato come divisa
lavorativa un kit di una sola divisa monouso. Una divisa mono uso dal giorno 9
marzo giorno che la società a presso l’appalto. Un unica tutta che una volta sporca è
stata buttata via è i lavoratori per poter lavorare sono al lavoro con indumenti propri
non adatti a questa emergenza sanitaria, si 17 giorni con una divisa monouso, non
solo non è più tollerabile ma è vergognoso che nessuno intervenga.
Avevamo detto che era una situazione insostenibile che se dovrebbe perdurare ancora metterebbe a rischio contagio (si non lo ha già fatto) sia i lavoratori che le proprie famiglie. Va aggiunto che la ditte uscente, La SAMIR, oggi nell’occhio del ciclone per le
problematiche Anm, non ha versato le ultime due mensilità. I lavoratori sono al limite
del sopportabile.
Per tanto se le autorità competente non interverranno urgentemente a ripristinare la
sicurezza minima del lavoro da lunedì 30 i lavoratori si asterranno dal lavoro ai sensi
dell’art. 2 comma 7 della Legge 146/90.
Non si può rischiare la vita obbligati a
Non si può rischiare la vita obbligati a
lavorare gratis.



