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Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa dal consigliere comunale Pasquale Piccolo

Cari amici,cari concittadini,

non amo fare proclami,ed in modo particolare in questo periodo in cui stiamo vivendo la più grande tragedia che io ricordi. Credo di aver dimostrato ampiamente nel corso del mio mandato a Sindaco l’affetto e l’attenzione per la mia città.

E’ vero che durante l’amministrazione da me guidata attraverso l’assessorato alle politiche sociali del Comune furono fatti dei pacchi alimentari ,per un importo di €.11.000,00,che furono distribuiti, con l’ausilio della protezione civile ,alle famiglie che versavano purtroppo in condizioni economiche non floride.

Tale attività fu realizzata ,e grazie al lavoro certosino dell’allora assessore alle politiche sociali avv.Giovanni Salierno, e grazie ai fondi che riuscimmo ad accumulare con il mio stipendio da Sindaco, al quale avevo rinunciato fin dal mio insediamento.

Approfitto di questo momento per fare anche un’ulteriore precisazione dalla quale mi ero astenuto sempre perché ritenevo che non fosse il momento opportuno.

Faccio notare che mentre rappresentanti di altre amministrazioni precedenti e successiva alla mia litigavano a mezzo stampa ed attraverso manifesti murari circa la spesa annuale dello staff del Sindaco: €.103.000,00 l’una ed €.98.000,00 l’altra; nel mio mandato invece per lo staff che mi coadiuvava   la spesa annuale fu poco più di €.40.000,00.

Tutto questo per ricollegarmi a quanto oggi sta avvenendo in Campania,in Italia e nel mondo.

Pur apprezzando le attività poste in essere dall’amministrazione comunale ,ritengo che esse siano al momento insufficienti sia in ottica di supporto alle attività commerciali che di aiuto e sostegno alle famiglie in difficoltà.

Chiedo al Sindaco un tavolo per l’emergenza COVID 19,utilizzando anche modalità online, con tutte le forze presenti in Consiglio Comunale,indipendentemente dai ruoli di maggioranza ed opposizione al fine di dare una valida risposta alle tante emergenze che in questi giorni stanno arrecando gravi danni al tessuto socio-economico della nostra città.

Allo stesso modo credo che sia utile coinvolgere,dato il momento,tutte le realtà associative laiche e cattoliche,nonchè i movimenti politici non presenti in Consiglio Comunale al fine di contribuire ad un piano operativo congiunto per i prossimi mesi.

Come prima misura chiedo che venga istituito un apposito capitolo di bilancio per la creazione di un fondo di sostegno sia delle attività commerciali che delle famiglie in difficoltà, rimpinguato da tutti gli emolumenti spettanti agli amministratori comunali(sindaco,assessori,presidente del consiglio,consiglieri comunali e componenti di commissioni)nei prossimi mesi ,nonchè l’istituzione di un apposito assessorato per la gestione del”coronavirus” preferibilmente da individuare nella persona di un medico. 

(fonte foto: rete internet)