Proseguono con ritmo serrato le verifiche della Polizia Locale di Marigliano sui cantieri stradali destinati alla posa dei sottoservizi, con particolare attenzione a quelli gestiti da aziende in subappalto. L’obiettivo è contrastare il fenomeno delle grandi cavità lasciate aperte, spesso frutto di lavorazioni approssimative e pericolose per la sicurezza pubblica.
Sotto il coordinamento del maggiore Emiliano Nacar e su impulso della nuova amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Bocchino, gli agenti hanno intensificato i controlli in varie aree della città, monitorando lo stato dei lavori e la corretta esecuzione degli interventi. In uno degli ultimi sopralluoghi, sono state riscontrate gravi irregolarità in un cantiere riconducibile a una società operante in subappalto per conto di Enel. A seguito delle anomalie rilevate, è scattata una sanzione amministrativa dell’importo complessivo di 1.700 euro.
Le voragini e le cavità stradali causate da opere eseguite in maniera difettosa rappresentano non solo un danno al decoro urbano, ma anche un rischio concreto per automobilisti, pedoni e residenti. La nuova amministrazione comunale ha dichiarato tolleranza zero verso questi comportamenti e ha già iniziato a tracciare una linea politica precisa, orientata alla legalità e alla tutela del territorio.
“Non tollereremo più cantieri abbandonati o ripristini fatti in modo superficiale – è il messaggio che arriva da Palazzo di Città – Chi lavora sul suolo pubblico dovrà rispettare regole precise, a partire dalla sicurezza e dalla qualità delle lavorazioni”.
I controlli continueranno nei prossimi giorni con lo stesso rigore, per garantire un tessuto urbano sicuro, ordinato e rispettoso dei cittadini.



