Alle 3 del mattino di ieri l’avvertimento a suon di spari.
Felice Di Maiolo ha 53 anni ed è da 6 anni di fila il sindaco di un piccolo paese della provincia di Napoli, Mariglianella, nella zona orientale dell’area metropolitana, a 18 chilometri dal capoluogo partenopeo. Di Maiolo, che è un imprenditore, è stato eletto due volte di seguito – è al suo secondo mandato – con la sua lista civica denominata “Liberi di volare” da una maggioranza consistente di elettori, in un comune che conta appena 7500 abitanti ma dove la litigiosità politica o, sarebbe meglio dire, “para politica” è di quelle elevatissime da sempre. Ebbene, alle tre del mattino di ieri la brutta notizia per Di Maiolo: quattro colpi di arma da fuoco nella porta di casa. E’ una carriera politica notevole in ambito territoriale quella di Di Maiolo, esponente di punta nella zona per Forza Italia e fedelissimo del parlamentare Paolo Russo, anche lui di Mariglianella. Il sindaco è tra l’altro è il consigliere metropolitano più votato alle ultime elezioni indirette della Città Metropolitana di Napoli. A ogni modo in un commento ieri Di Maiolo ha detto di essersi recato dai carabinieri fornendo tutte le indicazioni utili a comprendere la natura di questo avvertimento a suon di spari.



