Lavoro: operai 'in nero', chiusa fabbrica abiti nel Napoletano

Data:

(AGI) – Napoli, 1 apr. – Il titolare di una ditta di confezionamento di abiti da donna, per ridurre i tempi di lavorazione e i costi di produzione, aveva deciso di utilizzare quasi la meta’ dei lavoratori ‘in nero’, e su 14 operai 6 non erano in regola. Accade nel Napoletano, a Casandrino, dove i carabinieri hanno chiuso una fabbrica di abbigliamento in cui quasi la meta’ dei dipendenti erano senza contratto e i 6 sfruttati erano 2 donne italiane e 4 cittadini extracomunitari, di cui 2 clandestini. Il titolare dell’attivita’ in via Bachelet, un cittadino 37enne originario del Bangladesh, e’ stato denunciato per violazioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro nonche’ per l’impiego di manodopera clandestina, e gli sono state notificate 28 sanzioni penali per un ammontare complessivo di 156.808 euro e contestate 112 violazioni amministrative per 41.400 euro. (AGI) Lil
Vai sul sito di AGI.it




Source: AGI

Condividi notizia sut:

I più letti

Chi ha letto questo articolo ha letto
Articoli correlati

Neonata di 7 giorni non respira, paura a Marigliano: l’intervento del 118

MARIGLIANO – Momenti di forte apprensione nel pomeriggio di...

Parure della droga, blitz con arresto a Casoria

CASORIA – Una “parure” decisamente diversa da quelle che...

La tombola nacque perché a Natale il lotto restava chiuso

Il 48 è 'o muorto che parla, il 25...

Le tradizioni popolari pomiglianesi nel nuovo libro della Sunagliera

Riceviamo e pubblichiamo L’autore, Marco Melito: “In queste pagine, venticinque...