ACERRA – Spari nella notte ad Acerra, dove due persone in sella a uno scooter avrebbero attraversato una zona della città esplodendo colpi d’arma da fuoco in aria. L’episodio, avvenuto tra mercoledì 19 e giovedì 20 agosto, viene ricondotto alla dinamica della cosiddetta “stesa”, una dimostrazione violenta effettuata sparando in strada con l’obiettivo di intimidire o manifestare la propria presenza sul territorio.
Il rumore dei colpi ha rotto il silenzio della notte e provocato paura tra i residenti. Fortunatamente, sulla base delle informazioni disponibili, non risultano persone raggiunte dai proiettili. Le forze dell’ordine stanno lavorando per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto e risalire all’identità delle persone che si trovavano sullo scooter.
Un ruolo importante potrebbe essere svolto dalle telecamere di videosorveglianza. Le immagini acquisite nelle zone interessate e lungo le possibili vie di fuga potrebbero fornire elementi utili per ricostruire gli spostamenti del mezzo prima e dopo gli spari.
La “stesa” di Acerra ha contribuito ad accelerare la risposta delle istituzioni. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha infatti disposto una vasta attività straordinaria di controllo coordinato del territorio dopo gli ultimi episodi di violenza verificatisi nell’area metropolitana, compresa la situazione registrata a Portici.
I servizi saranno indirizzati anche verso altre forme di illegalità, con verifiche più serrate sulle strade e nelle aree maggiormente esposte a fenomeni criminali.
Quanto accaduto ad Acerra sarà oggetto di attenzione anche nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Resta ora da comprendere la matrice della “stesa”: gli investigatori dovranno verificare se gli spari siano riconducibili a dinamiche criminali o ad altre vicende. Nel frattempo, sul territorio viene rafforzata la presenza delle forze dell’ordine.


