Riceviamo e pubblichiamo
Nel nostro paese, Somma Vesuviana, ad ogni tornata elettorale, si invoca spesso il rinnovamento generazionale, ma raramente ci si interroga su cosa significhi davvero essere giovani nella vita pubblica. Perché la giovinezza non è solo un fatto anagrafico: è visione, preparazione, responsabilità.
Negli ultimi tempi emergono giovani pronti a esporsi, a occupare spazi, a farsi vedere. È un segnale positivo. Tuttavia, quando il protagonismo precede la formazione culturale e politica, il rischio è quello di riproporre modelli già superati, cambiando solo i volti ma non i metodi.
La politica, anche a livello locale, non è un esercizio di visibilità non è un palcoscenico né una scorciatoia. È conoscenza del territorio, studio, capacità di ascolto e autonomia di pensiero. Senza questi elementi, i giovani diventano facilmente influenzabili da figure più esperte, i cosiddetti “marpioni” della politica, che sanno orientare entusiasmi acerbi senza necessariamente guardare al bene comune.
Il problema non è l’esperienza in sé, che resta una risorsa, ma l’assenza di spirito critico. Un giovane che non si mette in discussione finisce per essere guidato, non per guidare. E così si perde un’occasione fondamentale per il futuro del paese.
Serve una generazione più esigente con sé stessa. Giovani che rivendichino un ruolo non per diritto, ma per competenza. Che si assumano responsabilità vere, non simboliche. Che difendano la propria dignità e la propria libertà di pensiero, anche quando questo comporta scelte scomode.
Il riscatto del nostro paese passa inevitabilmente da qui: da giovani liberi, consapevoli, non omologati. Non servono comparse, ma protagonisti preparati. Non servono fedeltà personali, ma idee.
Questa non vuole essere una critica fine a sé stessa, né una lezione impartita dall’alto. È una riflessione che riguarda tutti, perché il futuro non si delega. O lo costruiamo insieme, con responsabilità e visione, oppure continueremo a chiamare cambiamento ciò che, in realtà, è solo ripetizione.
Con rispetto e senso di responsabilità verso il nostro Paese.
avv Vincenzo Nocerino



