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Il Decimo Certamen Acerranum celebra Virgilio tra tradizione e nuove voci
Riceviamo e pubblichiamo: Certamen Acerranum Decimum
L’IS Alfonso Maria de’ Liguori di Acerra in gioioso fermento per la gara dedicata a Virgilio, poeta simbolo della romanità.
Compie 10 anni il Certamen Acerranum, ideato e promosso dal Liceo Statale “Alfonso Maria de’ Liguori” di Acerra, nella consapevolezza che le lingue classiche costituiscono un insostituibile patrimonio culturale, da tutelare e rispettare.
Il 20 e il 21 marzo 2026, al termine di un lungo e articolato percorso di preparazione, si svolgerà la sfida tra giovani estimatori della lingua latina, studenti del quarto e quinto anno dei Licei Classici e Scientifici italiani, che venerdì 20 marzo si incontreranno alle 9:00 nell’Auditorium dell’Istituto acerrano per affrontare traduzione e commento di un brano dell’Eneide virgiliana, scelto dal Prof. Enrico Ariemma, docente di Lingua e letteratura latina presso l’Università degli Studi di Salerno e Presidente della Commissione. Fanno parte della Commissione i docenti Silvia Rosati (Dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Statale “Cristoforo Colombo” di Frattaminore), Grazia Iennaco (Docente del Liceo Classico Statale “Umberto I” di Napoli) ed Emanuele Scartaghiande (Docente del Liceo Statale “Renato Caccioppoli” di Scafati).
Quest’anno, Il Certamen mantiene le Sezioni Laus Italiae, destinata agli studenti di tutti i Licei italiani, alla quale prendono parte 46 studenti provenienti da 16 scuole di Campania, Basilicata, Lazio e Puglia e Acerrae, rivolta agli studenti del de’ Liguori (18 partecipanti), ma per il decimo anniversario si arricchisce di una nuova Sezione, denominata Novae Voces e riservata agli studenti del primo, del secondo e del terzo anno dei licei classici e scientifici italiani, che vede in gara 18 studenti di 3 scuole di Campania, Abruzzo e Calabria. È stato loro richiesto di elaborare un podcast video o un podcast audio originale, dedicato alla figura di Virgilio, alla sua opera e alla sua ricezione nella cultura successiva, evidenziandone l’attualità e il valore universale. «Forsan et haec olim meminisse iuvabit» (Aen. I, 203)«Forse un giorno sarà piacevole ricordare anche questi avvenimenti». Questo verso del Poeta è stato scelto come affermazione del valore che il passato, scevro di nostalgiche interpretazioni, può avere e ha nell’interpretazione del presente.
L’Eneide tutta insegna che ogni nuova costruzione (civile, sociale o personale) comporta dolore e sacrificio. Il poema invita a confrontarsi con le proprie origini — i propri “inferi” personali — per poter tracciare la propria identità all’interno di una comunità più ampia. In quest’ ottica la proposta del Certamen Acerranumrappresenta un invito a considerare la complessità del presente come un’esperienza la cui interpretazione può attingere consapevolezza dalla lezione degli antichi e favorire il formarsi di una coscienza civile che non trascuri mai i valori etici e umani.
Questi temi saranno rimarcati nella Lectio Magistralis del Prof. Ariemma, che sabato 21 marzo alle 9:30 aprirà la Cerimonia di Premiazione, attesissima da tutti i partecipanti. Previsti Premi in denaro e Menzioni di merito.
Il Certamen è patrocinato dal Comune di Acerra, dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Salerno, dall’Accademia Nazionale Virgiliana di Mantova, dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, dell’Associazione Italiana di Cultura Classica, dell’Archeoclub d’Italia, nonché del Lions Club Acerra Valle di Suessola e del Rotary Club Acerra-Casalnuovo “Aniello Montano”.
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Casoria, concluso il corso sulla sicurezza stradale per la Polizia Locale: “Collaborazione e formazione”
Casoria. Si è concluso martedì mattina, presso la sala convegni dell’Istituto Andrea Torrente, il corso di specializzazione sulla sicurezza stradale per la Polizia Locale.
L’Istituto superiore di via Duca d’Aosta ha ospitato un importante momento di formazione, iniziato lo scorso 10 marzo e terminato con un incontro con le istituzioni del territorio. L’esperienza formativa ha coinvolto oltre 85 operatori e più di 20 Comandi di Polizia Municipale della Campania, oltre a una rappresentanza arrivata da Ponza, comune del Sud Pontino.
Il corso di specializzazione dedicato al Codice della Strada e alla sicurezza stradale è stato organizzato dalla Regione Campania – Scuola di Polizia Locale ed è stato rivolto agli operatori di Polizia Locale.
All’incontro di chiusura sono intervenuti il sindaco di Casoria, Raffaele Bene, il dirigente della Scuola Regionale di Polizia Locale, Dionisio Limongelli, la dirigente scolastica del Torrente, Annamaria Orso, e il comandante della Polizia Locale di Casoria, Pasquale Pugliese, direttore del corso. Il convegno, moderato dal giornalista de Il Mattino Franco Buononato, ha sottolineato l’importanza della Polizia Locale sul territorio come primo presidio di legalità e di vicinanza ai cittadini.
Il sindaco Raffaele Bene ha sottolineato l’impegno degli agenti nelle situazioni di emergenza e la loro presenza sul territorio come valore aggiunto: «Protagonisti silenziosi ma fondamentali della vita quotidiana delle nostre comunità.
Ringrazio la Regione Campania, l’Istituto Superiore “Andrea Torrente” e la preside Annamaria Orso per l’ospitalità, la Scuola di Polizia Locale e tutti i Comandi presenti per aver scelto Casoria come punto di riferimento, grazie anche al comandante Pasquale Pugliese.
La sicurezza è un bene comune e si costruisce insieme, con competenza, dedizione e spirito di servizio».
Alla fine del convegno la dirigente Annamaria Orso e gli altri ospiti istituzionali sono stati omaggiati con una pergamena. In chiusura, gli allievi dell’indirizzo alberghiero hanno preparato un pranzo per i partecipanti al percorso di formazione.
Conclude il comandante Pasquale Pugliese:
«La sicurezza è un bene comune e si costruisce ogni giorno attraverso la collaborazione tra istituzioni e cittadini. La legalità non va solo predicata, ma soprattutto praticata, con comportamenti responsabili, impegno nello studio, rispetto delle regole e senso civico».
Scoperta fabbrica clandestina di soldi falsi in casa: arrestato dai finanzieri
Maxi operazione della Guardia di Finanza a Torre Annunziata, dove i militari del Comando Provinciale di Napoli hanno individuato e smantellato una vera e propria stamperia clandestina di banconote false. L’intervento ha portato al sequestro di denaro contraffatto per un valore complessivo superiore ai 2 milioni e 800mila euro e all’arresto del responsabile.
L’operazione è stata condotta dai “baschi verdi” del Gruppo Torre Annunziata nell’ambito dei controlli economici sul territorio. I finanzieri hanno individuato un immobile, situato nella periferia oplontina, trasformato in laboratorio per la produzione di banconote false, pronte per essere immesse sul mercato. La maggior parte dei tagli sequestrati riguarda banconote da 50 euro, con una presenza minore di pezzi da 100 euro.
All’interno del locale sono stati rinvenuti anche oltre 12mila ologrammi contraffatti, necessari per riprodurre le caratteristiche di sicurezza delle banconote. Il laboratorio risultava dotato di attrezzature sofisticate: stampanti ink-jet e laser, un computer con software professionali di grafica, strumenti per il taglio e la punzonatura, cliché, telai per la finitura manuale e materiali specifici come inchiostri e vernici.
Particolarmente rilevante la tecnica utilizzata per rendere le banconote più credibili: i falsari sottoponevano i biglietti a un processo di “invecchiamento” per conferirgli un aspetto vissuto, nel tentativo di aggirare i sistemi di sicurezza dell’euro, come filigrana, ologrammi e fili di sicurezza.
Secondo le stime, la vendita delle banconote sul mercato illecito avrebbe potuto fruttare oltre 280mila euro.
Nel corso della perquisizione, i finanzieri hanno inoltre scoperto e sequestrato circa 2,2 chilogrammi di sostanze stupefacenti, tra marijuana e hashish, evitando la loro immissione nelle piazze di spaccio locali.
Il responsabile, un cittadino italiano, è stato arrestato e posto a disposizione della Procura di Torre Annunziata. Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato il provvedimento disponendo la custodia cautelare in carcere.
Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
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Danneggiata la Statua di San Paolino durante un tentato furto
A Nola, nel Duomo della città, è avvenuto un tentato furto che ha portato al danneggiamento della Statua di San Paolino
Lo spiacevole episodio si è verificato nel Duomo di Nola dove una donna, in cerca di denaro e convinta della presenza dei soldi delle offerte, si sarebbe scagliata contro la statua, luogo dove vengono riposte le offerte.
Stando alle prime informazioni, nel tentativo di rubare i soldi, la Statua di San Paolino è caduta a terra riportando danni evidenti. La dinamica non è ancora chiara e quindi non si può dire se la caduta della statua sia avvenuta volontariamente nel tentativo di furto o se sia stata causata in maniera accidentale.
Dalle immagini che circolano online si vede la statua per terra con frammenti sull’altare, segno di un forte impatto.
Attualmente sarebbe stata fermata la probabile responsabile del tentato furto e stando a quanto dicono persone del luogo, la donna sarebbe di Cicciano ed è una lavoratrice conosciuta nella zona.
Intanto, già in tantissimi si sono proposti per ripristinare la Statua di San Paolino e si rivolgono a Don Mimmo per ricevere indicazioni.
Questo è un episodio che ha sconvolto l’intera comunità di Nola, sia per il tentativo di furto in sé sia per il danno morale recato all’identità religiosa del popolo.










