Se entro domani il comune non adotterà provvedimenti concreti sarà revocato il finanziamento per l’area produttiva.
Sono passati più di vent’anni da quando il comune di Acerra diede il via al primo bando di gara per l’area di insediamento produttivo, la cosiddetta area Pip, in località Marchesa, alle spalle dell’Ipercoop. Poi, oltre dieci anni fa, l’asfaltazione, i pali della luce, le prime infrastrutture. Sembrava fatta. E invece no. L’area Pip è rimasta un sogno irraggiungibile, stretta nella morsa delle erbacce e dei rifiuti, rimasta deserta di fabbriche e attività commerciali. Intanto la Regione Campania il 9 luglio ha inviato un ultimatum al comune: se entro l’8 di agosto, quest’8 di agosto, l’ente non farà nulla per rendere fruibile l’area saranno revocati i finanziamenti per l’ampliamento della stessa. Gli ispettori della Regione hanno verificato che tutta la zona è inaccessibile e in uno stato di degrado inaccettabile. Da qui la decisione di spedire l’avviso alla municipalità. E così ieri ad Acerra il sindaco Lettieri ha riunito d’urgenza il consiglio comunale per approvare un documento forse in grado di bloccare la revoca da parte di palazzo Santa Lucia. Ma è mancato il numero legale e l’assemblea cittadina è saltata. Lettieri intanto ci riprova. Domani un’altra convocazione. Sarà la volta buona ?



