Vacanze da mercoledì 3 agosto a domenica 21 agosto.
Biagio Trapani, operaio e coordinatore della Fim Cisl nella Fiat di Pomigliano, dà la notizia dell’avvenuta intesa sulla fermata estiva della fabbrica automobilistica fornendone un’interpretazione positiva.
“E’ il segnale che le produzioni vanno bene: ora bisogna spingere per la saturazione produttiva e occupazionale”, spiega sostanzialmente l’esponente sindacale. Dunque, la Fiat di Pomigliano chiude per ferie da mercoledì 3 agosto a domenica 21 agosto compresi. Diciannove giorni di riposo per chi lavora stabilmente alle produzioni Panda: una settimana in meno rispetto alle tradizionali fermate riservate ai grandi impianti metalmeccanici.
E’ un dato che Trapani giudica positivo ma che sotto un altro profilo potrebbe anche essere giudicato male. Molto male. Diciannove giorni di riposo infatti appaiono davvero pochini per oltre 2mila operai che sono stati utilizzati un anno di fila su una catena di montaggio che sforna tra le 800 e le 900 vetture al giorno. A ogni modo nessuno si lamenta a Pomigliano, almeno in maniera ufficiale, alla luce del sole. Per cui contenti loro, contenti tutti, come si suole dire. Rimane nel frattempo aperta la questione di una fabbrica divisa in due, tra chi lavora stabilmente e chi invece, sono 1800 persone, resta in regime di contratto di solidarietà, cosa che fa alternare settimane di lavoro a settimane di cassa integrazione.
Marchionne comunque qualche settimana fa ha fatto capire che per Pomigliano si prevede l’arrivo di un nuovo modello di vettura. Si vedrà. Per il momento chi si sacrifica per 11 mesi e più nello stabilimento potrà godersi il mare per circa due settimane: buone vacanze a tutti.
(Fonte foto: rete internet)







