Il Consigliere Delegato alla città Metropolitana di Napoli, Giuseppe Jossa, comunica che la sua richiesta per una riunione urgente tra tutti i soggetti interessati a definire una strategia per trovare una soluzione temporanea all’emergenza che si verificherebbe a seguito dei lavori del Termovalorizzatore di Acerra, è stata accolta e che la riunione stessa si è tenuta ieri pomeriggio presso la Città Metropolitana di Napoli.
“In quella sede- ha dichiarato Jossa- è stato ricordato che il Comune di Marigliano ha predisposto da tempo, a spese dei propri cittadini, un’area di stoccaggio provvisorio dei propri rifiuti e che non sussistono le condizioni per individuare in questo comune altri conferimenti. Abbiamo ribadito inoltre la necessità che i soggetti che hanno la competenza per la programmazione e la gestione del ciclo dei rifiuti e degli eventi eccezionali ovvero, Regione Campania e per essa ai costituiti Enti d’Ambito facciano sentire subito quali sono le loro determinazioni.”
Anche il sindaco di Marigliano ieri ha voluto rassicurare i cittadini con il seguente post su Fb: “Questa mattina abbiamo comunicato formalmente agli enti interessati le nostre osservazioni e il nostro diniego rispetto all’ipotesi di ospitare un sito di stoccaggio temporaneo di 5.000 tonnellate di ecoballe nel sito di Boscofangone. Nel pomeriggio, su richiesta del consigliere metropolitano Giuseppe Jossa, si è tenuta una riunione in Città Metropolitana alla quale erano presenti il Direttore Generale, il Capo di Gabinetto, la Dirigente del Settore Ambiente. Abbiamo ribadito il nostro fermo diniego e le motivazioni a supporto. La riunione decisiva tra tutti gli enti interessati si terrà martedì 27 agosto. Confidiamo che le nostre ragioni possano trovare ascolto.”






