Presso il municipio torna in piazza la questione dell’ente regionale di raccolta dei rifiuti.
Hanno annunciato la loro partecipazione una delegazione di Campania Ambiente e dei disoccupati locali. Al municipio di Acerra dunque, stamane ( inizio previsto per le 10 e 30 ), si apre il dibattito sul consorzio unico di bacino, l’ente liquidato dalla Regione, che ha lasciato sul campo, in Campania, 3mila persone rimaste senza attività o, quando per qualcuno le attività sono proseguite, comunque senza stipendio. Senza soldi e senza incarichi, dunque. Disoccupati di fatto. Intanto una legge regionale , la numero 14, resta lettera morta. Prevede che i comuni e altri enti pubblici si facciano carico di questa manodopera attraverso il ritorno al pubblico di servizi ambientali in questo momento di totale appannaggio dei privati. Una chimera. Ma i lavoratori del consorzio di bacino vogliono rilanciare la vertenza. L’appuntamento di stamane servirà a chiarire le prossime tappe della lotta.








