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Un’idea nata durante un viaggio all’estero dà vita a un progetto artistico e culturale di ampio respiro, con le voci e le energie al femminile più significative della città di Napoli.

 

“Ero a Berlino”, dice Gabriella Rinaldi, introducendo la serata di “Napoli da ora in poi” del 25 settembre alla Casina Pompeiana “quando mi venne in mente che nella nostra città ci sono cose belle e positive che non prendiamo mai in considerazione, rese quasi invisibili dall’abitudine alla negatività e dall’indifferenza. Pensai di fare qualcosa per renderle visibili”. Da qui, da questa semplice riflessione è nato il progetto “Napoli da ora in poi”, che raccoglie quindici artiste napoletane in un percorso che coniuga musica, luoghi e sapori, i tre cardini intorno a cui ruotano le attività progettuali. Presentato nel giugno scorso nella bellissima chiesa recentemente restaurata e riaperta al pubblico di Sant’ Aniello a Caponapoli, “Napoli da ora in poi” è un sito, una compilation (Di Voce in Canto)di brani inediti creati appositamente per il progetto e dedicati ciascuno a un luogo particolarmente amato, un acronimo (NA≥DOP, una sorta di denominazione di origine protetta a garanzia della qualità e dell’autenticità della proposta culturale), un progetto multimediale di ricerca e contaminazione di stili performativi diversi, con le radici salde nella nostra storia e nella nostra terra e lo sguardo fermamente rivolto al futuro.

Le serate del 25 e 26 settembre alla Casina Pompeiana della Villa Comunale di Napoli si sono svolti nell’ambito della rassegna Estate a Napoli FEMME-NA, patrocinata dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune, in partnership con Legambiente. I concerti hanno rappresentato una sorta di preludio alla rassegna “Di Voce in Canto”, patrocinata da Legambiente e dall’Arcidiocesi di Napoli, che comincerà il 23 ottobre per concludersi, dopo un fitto calendario, il 2 gennaio 2016. La rassegna si svolgerà nella Chiesa di Sant’Aniello a Caponapoli e vedrà alternarsi le quindici protagoniste di NA≥DOP: Gabriella Rinaldi, Cristina Donadio, Brunella Selo, Annalisa Madonna con Gianluca Rovinello, DEVA, Monica Pinto, Daniela Carelli, Fiorenza Calogero con Marcello Vitale, Daelle, Armanda Desidery, Katres, Piera D’Isanto, Raffy & Lea, Cristina Pucci, Maria Chiara: attrici, cantanti, scrittrici che raccontano la propria visione di “Napoli da ora in poi” attraverso i tre cardini del progetto. Dal punto di vista musicale si mescolano generi e stili diversi: dalla reinterpretazione dei brani classici del primo Novecento, alla canzone d’autore, al melting pot elettronico, al jazz strumentale. Le artiste sono accompagnate da una band formata da Dario Franco, Max Carola, Piero de Asmundis, Carlo De Gennaro e Mario Russo. Il gruppo è supportato da un team di professionisti che con grande entusiasmo hanno dato vita al progetto: Max Carola, musicista e produttore, Roberto Russo, fotografo, Bianca Fabbrocino, food consultant.

Nonostante la grande quantità di problemi irrisolti che attanagliano Napoli, l’abbandono, la stagnazione, la marginalizzazione, la città è ricca di energie creative e culturali. Il progetto “Napoli da ora in poi” ha il grande merito di raccogliere proposte artistiche vitali e innovative, fuori dai binari della consuetudine e del culto superficiale della tradizione, che troppo spesso la svuota di senso e non le fa nemmeno onore. Ha anche il merito (perché a volte è un merito) di essere di parte, dando spazio alle voci femminili della città, mettendole insieme e creando sinergie positive e propositive. Il gruppo di artiste si è formato, è già affiatato e al lavoro. Ne vedremo delle belle.