Ad Afragola due giovani sono stati arrestati per detenzione e spaccio di stupefacenti. Un fermo per rapina ad Acerra, mentre a Striano un 23enne è finito in manette per lesioni e maltrattamenti in famiglia.
Continua l’azione dei carabinieri contro l’illegalità diffusa nel Vesuviano. Questa mattina i militari della stazione locale di Afragola, hanno arrestato per spaccio e detenzione di stupefacenti Della Femina Raffaele, 29 anni e Zito Salvatore, 24 anni, entrambi residenti a Casalnuovo di Napoli.
I 2 giovani sono stati notati su Via San Marco mentre spacciavano stupefacenti ad una giovane allontanatasi velocemente a bordo di un’auto di grossa cilindrata subito dopo l’ acquisto.
Bloccati e perquisiti, sono stati trovati in possesso di 17 grammi di hashish, un grammo di cocaina, un grammo di marijuana e 300 euro in denaro contante, ritenuti provento d’illecita attività.
Gli arrestati, sono ora in attesa di rito direttissimo.
Un arresto, questa volta per rapina, anche ad Acerra. A finire in manette, Bergamasco Arcangelo, 36enne, residente a Barra ma domiciliato ad Acerra, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale Nola per rapina aggravata.
Le indagini svolte dai militari dell’Arma, coordinate dalla Procura di Nola, hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza nei confronti del 36enne, ritenendolo che la sera del 10 maggio scorso ad Acerra in via Caracciolo, con la minaccia di una pistola rapinava 2 ragazze del luogo, facendosi consegnare denaro e telefoni cellulari. Bergamasco è stato formalmente riconosciuto dalle vittime prima in foto e poi di persona.
L’arrestato è stato associato al carcere di Poggioreale.
A Striano, invece, un 23enne del luogo è stato fermato per maltrattamenti in famiglia e lesioni.
I militari dell’Arma sono intervenuti su segnalazione al 112 in via Farricella ove hanno sorpreso il giovane nella sua abitazione, immediatamente dopo che, al culmine di una lite per futili motivi, aveva picchiato a calci e pugni la madre 52enne. La vittima è stata medicata dai sanitari dell’ospedale di Sarno per lesioni guaribili in 5 giorni. Con successive verifiche i carabinieri hanno accertato l’esistenza di passati episodi di violenza mai denunciati.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato nell’abitazione del cognato ed è ora in attesa di rito direttissimo.









