Massimo Pelliccia, sindaco di Casalnuovo dal 2015 e consigliere metropolitano di Napoli dal 2022, è stato dichiarato decaduto dal consiglio comunale. La decisione arriva a pochi mesi dalla fine naturale del mandato, che coincide con le prossime elezioni regionali in Campania.
Il provvedimento, approvato dai consiglieri di maggioranza, si basa su una presunta incompatibilità legata a un contenzioso tra Pelliccia e Sapna, la società pubblica che gestisce lo smaltimento dei rifiuti per conto della Città Metropolitana. A seguito della decadenza, Pelliccia ha perso automaticamente anche il ruolo di consigliere metropolitano.
La votazione si è svolta alla vigilia del termine ultimo previsto dalla normativa regionale per le dimissioni volontarie dei sindaci che intendano candidarsi alle elezioni regionali. A differenza di altri primi cittadini dell’area metropolitana – come i sindaci di Ercolano, Frattamaggiore e San Giorgio a Cremano – che si sono dimessi per partecipare alla competizione elettorale, Pelliccia ha scelto di non rassegnare le dimissioni, lasciando al consiglio comunale l’iniziativa della sua rimozione.
Il procedimento di incompatibilità trae origine da un debito pregresso con Sapna, per servizi non saldati dal Comune a partire dal 2016. L’importo complessivo del contenzioso, secondo quanto emerso da fonti giudiziarie, supererebbe i 9 milioni di euro. Casalnuovo risulta essere l’unico comune dell’area metropolitana a versare in tale situazione.
Nonostante la decadenza del sindaco, non è previsto l’arrivo di un commissario. La giunta e gli assessori resteranno in carica fino alla fine della consiliatura. Questo consentirà a Pelliccia, qualora confermasse la sua candidatura alle regionali, di contare sul sostegno della sua squadra amministrativa.








