Riceviamo e pubblichiamo
Dopo il violento nubifragio che il 2 luglio scorso ha colpito Brusciano, provocando gravi allagamenti, danni ad abitazioni, attività commerciali e infrastrutture, l’Amministrazione comunale ha avviato un’azione istituzionale finalizzata ad affrontare in maniera strutturale le criticità del territorio.
Il sindaco Giacomo Romano ha infatti trasmesso una richiesta formale di incontro urgente al Ministro per la Protezione Civile, al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, alla Protezione Civile Nazionale, al Presidente della Regione Campania, alla Città Metropolitana di Napoli, all’Ente Idrico Campano, al Consorzio di Bonifica del Bacino del Volturno e, per conoscenza, al Prefetto di Napoli.
L’obiettivo è l’istituzione di un tavolo tecnico interistituzionale che consenta di affrontare definitivamente una problematica che va ben oltre i confini comunali e che investe l’intero assetto idrogeologico dell’area.
Nella nota, il primo cittadino evidenzia come il fenomeno meteorologico di eccezionale intensità abbia messo in luce, ancora una volta, la fragilità di un territorio caratterizzato da una particolare conformazione morfologica. Brusciano, infatti, rappresenta il naturale punto di raccolta delle acque meteoriche provenienti dalle aree sovrastanti del Monte Somma e dei comuni limitrofi, una condizione aggravata dalla presenza di infrastrutture che, durante gli eventi estremi, ostacolano il naturale deflusso delle acque.
«Non siamo di fronte a un’emergenza occasionale – sottolinea il sindaco Romano – ma a una criticità strutturale che richiede una risposta altrettanto strutturale. È necessario che tutte le istituzioni competenti siedano allo stesso tavolo per individuare soluzioni concrete, coordinate e definitive. La sicurezza dei cittadini non può essere affidata a interventi emergenziali ogni volta che il territorio viene colpito da eventi atmosferici sempre più intensi e frequenti.»
L’Amministrazione comunale ribadisce di essere stata fin dalle prime ore dell’emergenza accanto ai cittadini, con il coinvolgimento della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco, della Polizia Municipale e di tutti gli uffici comunali impegnati nelle operazioni di soccorso e di assistenza alle famiglie colpite.
Parallelamente alla gestione dell’emergenza, il Comune intende ora ottenere un confronto istituzionale che porti alla definizione di un piano organico di mitigazione del rischio idraulico, capace di prevenire il ripetersi di situazioni che mettono a repentaglio l’incolumità pubblica e arrecano ingenti danni al patrimonio pubblico e privato.
«Abbiamo il dovere – conclude il sindaco – di trasformare quanto accaduto in un punto di partenza. I cittadini meritano risposte, interventi e una strategia condivisa che guardi al futuro. Continueremo a fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità affinché nessuno venga lasciato solo e affinché Brusciano possa finalmente contare sulle opere e sugli interventi che questo territorio attende da troppo tempo.»







