Una nuova sparatoria scuote Napoli e lascia un’altra vittima sull’asfalto. La tragedia si è consumata poco dopo la mezzanotte nell’area compresa tra piazza Volturno e corso Garibaldi, dove Alessandro Grivano, 32 anni, è stato raggiunto da alcuni proiettili che non gli hanno lasciato scampo.
Le richieste di aiuto sono partite immediatamente dopo gli spari. Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure nel tentativo di rianimare il giovane. Ogni sforzo, tuttavia, si è rivelato inutile e il decesso è stato dichiarato poco dopo l’arrivo dei soccorritori.
La scena è stata messa in sicurezza dalle forze dell’ordine, che hanno avviato gli accertamenti tecnici e raccolto i primi elementi investigativi. Gli specialisti stanno passando al setaccio ogni dettaglio, mentre vengono visionate le registrazioni delle telecamere presenti nella zona per individuare il percorso dell’assassino o di eventuali complici.
Resta ancora da chiarire il contesto nel quale è maturato il delitto. Gli investigatori non escludono alcuna pista e stanno verificando se il 32enne possa essere stato bersaglio di un agguato organizzato oppure se la sparatoria sia nata da un episodio avvenuto poco prima.
Il nuovo fatto di sangue riaccende i riflettori sulla zona di Porta Capuana, dove negli ultimi mesi si sono verificati diversi episodi di violenza. Tra questi anche un omicidio avvenuto a giugno e una rissa conclusasi con la morte di un uomo e il successivo arresto del presunto responsabile.
L’ennesimo delitto alimenta il senso di insicurezza tra i residenti e gli operatori commerciali della zona, che chiedono un presidio costante del territorio. Le indagini proseguono senza sosta per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti, identificare l’autore dell’agguato e fare piena luce sul movente che ha portato all’omicidio.
Borrelli: “La mattanza non si ferma. Piantedosi venga con numeri certi, non con promesse”
Un uomo di 33 anni, ritenuto dagli investigatori vicino agli ambienti del clan Contini, è stato ucciso nella notte tra giovedì e venerdì a colpi di pistola in piazza Volturno, zona Porta Capuana. L’omicidio avviene a meno di ventiquattr’ore dal flashmob organizzato dal deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli e dalla Rete per la Sicurezza dei Minori in piazzetta Montesanto, dove tanti cittadini, commercianti e rappresentanti istituzionali sono scesi in piazza per dire basta alla criminalità, dopo le immagini virali di un uomo che imbracciava un kalashnikov in pieno giorno.
“La mattanza non si ferma. La manifestazione di ieri è stata un segnale importante, ma chi pensa che basti si sbaglia. La battaglia della Napoli civile, perbene e a difesa della legalità contro quella dei criminali è ancora in corso ed è ancora lungi dall’essere vinta. Serve un risveglio civile da parte di tutta la cittadinanza, e al contempo occorre che lo Stato faccia la propria parte in modo concreto e misurabile. Chiediamo con forza un aumento immediato del personale delle forze dell’ordine in tutte le zone della città, a partire da quelle a più alto rischio. Mercoledì il ministro Piantedosi sarà a Napoli: lo aspettiamo con numeri certi sulle assunzioni e sui presidi, non con le solite promesse. I napoletani non meritano parole, meritano sicurezza”, ha dichiarato Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi Sinistra.








