Riceviamo e pubblichiamo
“Attivare un Tavolo di Crisi Venezuela-Campania coinvolgendo la Protezione Civile regionale, le strutture competenti, le associazioni rappresentative delle comunità italo-venezuelane e gli altri soggetti istituzionali interessati, assicurando un costante raccordo con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con la rete diplomatica italiana”: è quanto ha chiesto il consigliere regionale Francesco Iovino, presidente della Commissione Trasparenza della Regione Campania, attraverso una mozione sottoscritta anche da oltre 30 consiglieri regionali, tra maggioranza e opposizione.
“La Campania – ha sottolineato Iovino – è uno dei territori con il più elevato numero di cittadini emigrati e di famiglie originarie della nostra regione residenti in Venezuela mentre sono altrettanto numerose le comunità italo – venezuelane che risiedono nell’area metropolitana di Napoli. L’emergenza in corso, dopo il fortissimo terremoto del 24 giugno, coinvolge direttamente migliaia di famiglie campane che vivono ore di apprensione per la sorte dei propri congiunti anche a causa delle difficoltà nei collegamenti con le aree colpite”.
“Doveroso – aggiunge Francesco Iovino – da parte della Regione Campania esercitare un ruolo attivo di coordinamento e supporto ai propri cittadini. Un atto dovuto in virtù delle proprie competenze, ma soprattutto un gesto di solidarietà in un momento di grave emergenza umanitaria così come invocato domenica mattina, davanti ad una folla di migliaia di persone, dal vescovo di Nola Francesco Marino, nel corso della benedizione dei Gigli patrimonio dell’umanità Unesco”.
Tra le richieste sollecitate attraverso la mozione anche l’istituzione di un servizio di informazione ascolto ed assistenza, l’attivazione di misure straordinarie di solidarietà e di strumenti di sostegno logistico.









