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Il corpo riverso a terra, coperto da un telo bianco, accanto alla sua Honda. Sul posto carabinieri e polizia locale. 

Rientrava da un raduno di moto ed auto d’epoca, che si è svolto questa mattina a Mariglianella. Dopo aver salutato gli altri, G. T., 48enne residente a Brusciano, in via Caprarelle, percorreva via Camillo Cucca in direzione Castello di Cisterna. L’incidente è avvenuto non lontano dall’ufficio postale.

Sul posto, con tre pattuglie, sono intervenuti gli uomini del maresciallo Marco Di Palo e i militari della compagnia di Castello di Cisterna, con l’aiuto della polizia locale per la deviazione del flusso veicolare su un percorso alternativo, considerato che l’area dell’incidente ovviamente è rimasta chiusa al traffico per almeno un paio d’ore.

L’ipotesi più accreditata è che l’uomo alla guida della sua Honda Four, originario di Castello di Cisterna, intendesse superare una Fiat Punto, ma non avrebbe ultimato l’azione a causa dello scontro con la parte sinistra anteriore dell’auto. Impatto che, secondo qualche testimone, avrebbe procurato un volo violento di diversi metri, dell’uomo e della sua moto, prima di atterrare sulla carreggiata opposta al senso di marcia. Forse il conducente della Punto – del quale è noto solo che per fortuna è vivo – doveva girare a sinistra, ma l’indicatore di direzione, di sicuro, non era attivo.

Parenti, amici e gente comune intorno al corpo esanime, del quale erano visibili soltanto le mani.

Sull’asfalto non vi erano segni di frenata e non è stato trovato il casco che, probabilmente, l’uomo non indossava. Morto sul colpo, senza alcuna possibilità di essere soccorso.

In passato è stato proprietario di una stazione di rifornimento in via Marigliano, a Somma Vesuviana, dove otto anni fa gli morì un figlio. Ora G.T. ne ha lasciato un altro, più piccolo, che vive con l’ex moglie.

Giuseppe Panico, presidente del Vespa Club Pomigliano d’Arco, è stato fra le ultime persone ad incontrarlo a Mariglianella. “Oggi è un giorno triste – scrive sul suo diario facebook – Non si può morire così, Riposa in pace.”  E Mimmo Stringile, amico di vecchia data lo ricorda con grande affetto. Si erano visti per un saluto questa mattina. “Nonostante la perdita del primo figlio, conservava un carattere allegro. Aveva sempre parole buone da spendere per tutti.”

Sono in corso ulteriori accertamenti sul caso.