Una violenta ondata di pioggia si è abbattuta nella notte sull’area metropolitana di Napoli, colpendo in modo particolare i comuni dell’hinterland nord come Casoria, Afragola, Casalnuovo e il quartiere di Scampia. In poche ore, la città e le zone limitrofe si sono ritrovate sommerse da un flusso d’acqua torrenziale che ha causato gravi disagi alla circolazione e messo in difficoltà numerosi residenti.
Le strade, rese impraticabili dall’acqua e dal fango, hanno costretto i Vigili del Fuoco a effettuare decine di operazioni di salvataggio. Alcune persone, rimaste bloccate all’interno delle proprie auto, sono state tratte in salvo anche con l’ausilio di canoe, come accaduto nel sottopasso ferroviario dell’alta velocità di Afragola, completamente sommerso. Via Lufrano a Casoria e via Arena ad Afragola sono risultate tra le zone più colpite, con interventi continui dei soccorritori per ore. A Casoria allagati anche alcuni negozi del centro storico, in piazza Cirillo.
Nel quartiere di Scampia, in particolare nella zona delle Vele, si sono verificati numerosi allagamenti. Tra le criticità evidenziate dai residenti, spicca la condizione della nuova pista ciclabile: l’infrastruttura, completamente allagata, è stata definita pericolosa per pedoni e ciclisti, a causa dei cordoli sommersi che rappresentano un rischio concreto di inciampo. “Questa mattina sembrava di essere a Venezia”, racconta una cittadina esasperata, sottolineando i disagi e sollevando dubbi sulla gestione delle emergenze una volta riaperte le scuole.
La Protezione Civile della Campania ha esteso l’allerta meteo gialla fino alle 23:59 di oggi, martedì 8 luglio. I fenomeni temporaleschi previsti saranno intensi ma di breve durata, con possibili grandinate, fulmini e forti raffiche di vento. L’incertezza sulle aree precise colpite rende difficile ogni previsione puntuale, ma le autorità raccomandano la massima prudenza, soprattutto in prossimità di sottopassi e zone depresse del territorio.



