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Auchan Nola, scongiurati i tagli: c’è l’accordo “paracadute”.

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Scongiurati i tagli nell’ipermercato Auchan di Nola: c’è l’accordo “paracadute”. E’ stato quindi revocato lo sciopero proclamato per sabato e domenica dai sindacati. Il patto è stato firmato ieri pomeriggio, nella sede dell’impianto della grande distribuzione ubicato nel centro commerciale Vulcano Buono, dall’azienda, dai rappresentanti sindacali aziendali (le rsa Pietro Menna e Sebastiano D’Onofrio) e dal componente della segreteria regionale del sindacato di categoria Uiltucs Uil, Antonio Napoletano. L’intesa scongiura la proposta avanzata da Auchan di tagliare del 23,5 % il salario, in deroga al contratto nazionale di lavoro, e di trasferire forzatamente fuori regione i dipendenti in esubero. L’azienda intanto ha accettato di firmare la proroga del contratto di solidarietà per altri sei mesi, dal 31 marzo al 30 settembre. Dal canto suo il sindacato di categoria si è dichiarato d’accordo a dare il via agli esodi incentivati, così come previsto dall’accordo del 2015. Esodi che potranno essere effettuati soltanto su base volontaria. La Uiltucs ha anche concordato con l’azienda la possibilità per i dipendenti di rinunciare, ma sempre e solo volontariamente e senza imposizioni, al 23,5 % del salario in cambio di integrazioni al reddito previste dal jobs act attraverso la ricollocazione in altre aziende o il “prestito” di manodopera. L’accordo sopraggiunto ieri ha consentito una tregua di non poco conto. In primo luogo perché la rsa dell’ipermercato di Nola ha revocato lo sciopero proclamato l’altro giorno per oggi e domani. Inoltre quest’accordo ha permesso anche la cancellazione dello stato di agitazione annunciato dai sindacati negli altri quattro impianti della grande distribuzione Auchan dilslocati in provincia di Napoli. Tirano dunque un sospiro di sollievo anche gli 800 addetti degli ipermercati di Mugnano, Napoli via Argine, Giugliano e Pompei, andati in fibrillazione non appena si era diffusa la notizia dei tagli proposti dalla multinazionale francese a Nola. Soddisfatto temporaneamente il sindacato.”In una situazione economica e sociale drammatica – il giudizio di Antonio Napoletano, della segreteria regionale del sindacato Uiltucs-Uil – quest’accordo si pone come un primo passo sia pur non risolutivo di una problematica di grandissima portata che va discussa a livello regionale della quale tutti devono assumersi le proprie responsabilità, la politica, le istituzioni, l’azienda”.