Protesta provocatoria dei dipendenti della fabbrica ormai chiusa. Un operaio sta facendo lo sciopero della fame nella sua auto.
“La politica al voto e l’operaio senza volto”. La frase si trova scritta su un foglio che un operaio della Nuova Sinter ha attaccato alla sua auto. Lì dentro, nella vettura, il lavoratore sta dormendo (si fa per dire) parcheggiato davanti alla fabbrica ormai chiusa. E’ in sciopero della fame. Sono oltre 100 gli operai della fabbrica metalmeccanica dell’indotto auto ormai chiusa. Hanno perso posto e salario. Nessuno ha accolto i loro ripetuti appelli. Intanto stamattina 37 addetti dello stabilimento hanno consegnato al commissario prefettizio di Arzano le loro schede elettorali. Non andranno a votare e non si sa se lo faranno in futuro. “Se la politica e le istituzioni sono sorde al grido di aiuto dei più deboli allora non servono a niente”, spiegano i lavoratori. La protesta della Nuova Sinter è stata diffusa attraverso un comunicato della Fiom Cgil.



