Pomigliano d’Arco: truffe telefoniche e citofoniche per estorcere denaro e gioielli
La scorsa settimana e questo lunedì 20 febbraio, sono stati segnalati due casi di truffa messi in atto sia via telefono che tramite citofono. Sebbene questi raggiri colpiscano principalmente gli anziani, in uno dei casi la vittima è stata anche un giovane di circa 20 anni.
I truffatori, due uomini ben vestiti a bordo di un’auto, sostengono di sapere che un parente della vittima è stato coinvolto in un incidente stradale. Probabilmente, grazie all’intelligenza artificiale, riescono a simulare una telefonata con l’implicato nell’incidente, rendendo la messinscena ancora più credibile.
La truffa si basa sull’urgenza: i malintenzionati convincono la vittima che, per evitare provvedimenti legali, il familiare coinvolto nell’incidente ha bisogno immediato di soldi o gioielli. Inoltre, sembrano essere in grado di intercettare la linea telefonica, facendola risultare occupata per impedire verifiche.
In uno dei casi, un’anziana donna è riuscita a evitare il raggiro grazie al tempestivo intervento della figlia, appena rientrata a casa. I truffatori, infatti, studiano le abitudini delle vittime e scelgono accuratamente l’orario in cui contattarle, assicurandosi che siano sole per aumentare le probabilità di successo.
Si raccomanda ai cittadini di Pomigliano d’Arco e delle zone limitrofe di prestare la massima attenzione e diffidare richieste sospette da parte di sconosciuti.



