L’evento è stato promosso dal comune e dalla scuola Europa Unita.
I bambini e i ragazzi delle Salicelle protagonisti nella scelta dei nomi delle strade del loro quartiere. Proprio così. 30 anni hanno atteso quelle strade del quartiere più degradato di Afragola, periferico e abbandonato da sempre, ma dopo tre decenni di anonimato tombale le vie sono state per così dire “firmate” dagli alunni della scuola elementare e media “Europa Unita”. Alla fine i ragazzi hanno scelto una toponomastica tutta dedicata ai grandi nomi dell’arte napoletana: Pino Daniele, Troisi, Pulcinella, Scarpetta. Dunque, si fa avanti l’identità di una pezzo d’hinterland relegato da sempre ai margini. Le strade del rione Salicelle, uno dei tanti ghetti della ricostruzione post terremoto realizzati in provincia di Napoli, aspettavano dagli anni Ottanta di avere un nome. «Sono stato sempre convinto di questa iniziativa – ha dichiarato Tuccillo – e ringrazio l’istituzione “scuola” per lo splendido lavoro che sta facendo alle Salicelle. In questo modo, facciamo un altro passo in avanti in quella identificazione fra chi abita il quartiere e la città. Dopo aver inaugurato l’asilo nido comunale e dato un nome a queste strade senza nome, daremo in gestione anche i campi di calcio e l’orto urbano nati col Pru Salicelle. Non solo, abbiamo messo in vendita l’area del vecchio mercato per creare una nuova area marcatale attrezzata nel quartiere. Noi – ha concluso – daremo tutti i servizi che l’amministrazione può dare ai cittadini delle Salicelle: dalla sicurezza all’asilo nido, dallo sport e al commercio, perché vogliamo che il quartiere sia parte integrante del territorio della nostra città”. L’evento è stato celebrato ieri mattina con una manifestazione promossa dal comune con il coinvolgimento della parrocchia di San Michele Arcangelo e delle associazioni del quartiere, che hanno reso il loro omaggio con spettacoli e canti alla cultura partenopea. Presenti oltre al sindaco Tuccillo anche la dirigente scolastica, Fabiola Del Deo, l’assessore alla Toponomastica, Maria Casaburo, l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Nunzia Porroni.








