Tre incendi in un mese e un altro terribile lo scorso luglio.
Ormai si può dire che il campo rom di Afragola bruci ininterrottamente, con il suo carico di amianto, copertoni e rifiuti tossici di tutti i tipi. Le fiamme si sono sviluppate in una porzione di terreno tra i comuni di Afragola e Casalnuovo, in località Mulino Vecchio. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco, la compagnia carabinieri di Casoria e la polizia municipale di Casalnuovo.
“Sono giorni terribili questi per la terra dei fuochi dove si stanno registrando diversi roghi, alcuni dei quali particolarmente pericolosi per il tipo di materiali andati a fuoco” denuncia il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, segnalando che “in queste ore sta bruciando una vasta area ad Afragola, a ridosso di due pozzi neri, che sta provocando anche la fuoriuscita di liquami nauseabondi che provocano una puzza insopportabile unita a quella “classica” della combustione”.
A rischio anche la circolazione stradale sulla Bari – Napoli: l’autostrada, infatti, è al momento avvolta da una nube nera.







