L’antiquario e ambientalista è deceduto ieri sera.
Proprio quando le cose per lui, per il suo futuro, stavano andando meglio, proprio quando amici ed amiche gli stavano illuminando il percorso di una vita migliore, più solida, si è spenta la sua luce, all’improvviso. E così Armando ci lascia. Se n’è andato ieri sera, quando aveva appena finito di chiudere il circolo culturale ricreativo che aveva iniziato a gestire grazie anche all’aiuto di alcuni amici, in via Soriano. Ma lo ha stroncato un maledetto arresto cardiaco, proprio mentre stava tornando a casa, in via Silvio Pellico, una traversa di via Soriano, pieno centro. Una casa, quella di Armando, che da sola parla del gran gusto che aveva quest’uomo buono e onesto, appassionato di antiquariato, di arte, di archeologia, di storia locale. All’interno tanti quadri e libri, sculture e statue che descrivono il suo amore per il bello e per la sua Acerra. Era anche uno strenuo difensore del suo territorio Armando, sempre pronto a segnalare e a denunciare gli sfregi ambientali a cui è soggetta questa bellissima quanto costantemente pericolosa terra. Domattina lo saluteranno per l’ultima volta sua madre, i suoi tre fratelli, i suoi amici, Alessandro, Virginia, Antonio e tanti altri. Le esequie partiranno alle 8 e 45 da contrada Montesanto, dove abita la madre di Armando, per poi raggiungere il duomo, passando attraverso via Pellico. Ciao Armando, ti abbiamo stimato e voluto bene. Che la terra ti sia lieve.







