“Venuto meno il rapporto di fiducia “, scrive Lettieri nel decreto di revoca per Vincenzo Falco.
Ieri il sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, ha rimosso l’assessore Vincenzo Falco. ” E’ venuto a mancare il rapporto di fiducia “, ha scritto Lettieri nel decreto di revoca dell’incarico. Decisione che giunge dopo una settimana di aspre polemiche tra le opposizioni di centrosinistra e di centrodestra e la maggioranza Udc-liste civiche. Sabato scorso infatti era stato lo stesso municipio di Acerra a comunicare che l’assessore Falco aveva deciso di “autosospendersi” a causa della sopraggiunta nomina a dirigente di una scuola in provincia di Brescia. Niente dimissioni, dunque, solo un’ ” un’ autospensione”, cosa che avrebbe consentito a Falco di restare in carica e di continuare a percepire l’indennità di poco più di mille euro al mese. Ma le opposizioni sono insorte. La protesta è consistita sostanzialmente nel fatto che per un assessore l’espressione “autosospensione” dall’attività non è giuridicamente contemplata. In poche parole: non esiste, non sta né in cielo né in terra. Su questo punto hanno insistito sia il Pd che il Movimento Cinque stelle. I democratici lunedi scorso hanno parlato di ” vicenda penosa che mette in evidenza il fallimento di un assessorato incapace di risolvere il grave problema del primo circolo didattico, chiuso da cinque anni, responsabile di aver negato la mensa scolastica per tre anni e di non aver saputo preservare l’avanzo di amministrazione di un milione di euro che si sarebbe potuto utilizzare per le scuole “. Nello stesso comunicato il Pd ha sostenuto ” la ferrea volontà di Falco di conservare la postazione, concepita come una sorta di status personale “. Ieri poi la decisione del sindaco di revocare l’assessorato a Falco. Ma Lettieri dà una versione opposta. Nel decreto di revoca il primo cittadino parla di “rapporto di fiducia venuto a mancare ” però nel comunicato trasmesso ieri il sindaco spiega che ” la revoca è maturata di comune accordo con Falco, che nella giornata di giovedì 26 novembre aveva inviato una nota con la quale manifestava di aver assunto la decisione di lasciare l’incarico di assessore visti i suoi nuovi e prestigiosi impegni lavorativi e professionali “. ” In seguito – spiega ancora Lettieri – vista la natura personale della comunicazione dell’ex assessore e allo scopo di formalizzare la revoca delle deleghe, si è proceduto con la firma del decreto di revoca d’intesa con l’assessore “. E Falco chiude così: ” Per motivi di lavoro sono costretto a lasciare la carica restando a disposizione per ogni futura collaborazione “.



