In diecimila per il rapper. Intanto c’è un maxi shermo per Napoli-Chievo, prima del secondo concerto.
Circa 10mila persone hanno assistito ieri sera nella grande piazza Calipari, nel rione Madonnella, al concerto di Clementino Maccaro, il 33enne rapper, originario di Camposano, vicino Nola, che da alcuni anni si è imposto sulla scena nazionale della musica pop. Al termine della sua esibizione l’artista è stato premiato dal sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, con un busto della maschera di Pulcinella, la cui figura leggendaria è stata interpretata nel ‘700 dall’altrettanto leggendario sarto acerrano Paolo Cinelli, che con un francesismo venne soprannominato “Paul-Cinell”. Intanto la vecchia casa in cui dimorò Cinelli non esiste più. Fu rasa al suolo agli inizi degli anni Novanta per far posto nei pressi di via del Pennino, nel centro storico, a una nuova palazzina. A ogni modo da queste parti tutti continuano a voler ricordare la maschera simbolo del territorio e dell’intero popolo partenopeo, maschera della commedia dell’arte che ha avuto tanti storici interpreti e le cui radici affondano nella tradizione teatrale romana e greca. Lo ha fatto ieri sera anche il sindaco Raffaele Lettieri, che sul palco di piazza Calipari ha consegnato a Clementino una statua di Pulcinella. “Sono tanto legato a Pulcinella – ha ringraziato il rapper – voglio dedicare questo premio alla mia famiglia e alla mia fidanzata, allo staff, a chi mi dà una mano e crede in me tutti i giorni. E al pubblico. E’ bellissimo “. “So che questa maschera che è nata ad Acerra – ha detto Lettieri rivolgendosi al cantante – ti segue come la tua ombra, ho ascoltato le tue interviste, non potevi che essere uno dei protagonisti del Pulcinella Music Festival di Acerra”. Proprio Clementino ha quindi lanciato il concerto che seguirà stasera, quello di Max Gazzè. Prima di questo secondo evento, organizzato nell’ambito del progetto regionale Borghi e Castelli in Scena, il Comune di Acerra ha fatto allestire un maxischermo per dare la possibilità a tutti di vedere la partita Napoli–Chievo. Poi domani, domenica 25 settembre, alle 21, terzo e ultimo concerto della rassegna con un duo d’eccezione: Ron e Michele Zarrillo.





