In un video choc l’attentato al negozio di Giuseppe Di Buono.
In un video che sta facendo il giro del web sono descritte le sequenze agghiaccianti di un attentato dinamitardo ai danni di un negozio ubicato in via Annunziata, nel centro storico di Acerra. Il negozio è la bigiotteria GBD Collection di Giuseppe Di Buono, bigiotteria che aveva subito un altro attentato, a colpi di molotov e martellate nei vetri, appena otto mesi fa, a febbraio. Altrettanto efferato ma più pericoloso del precedente l’ultimo sfregio subito da Di Buono. Nelle sequenze girate sabato 5 novembre dalla telecamera a circuito chiuso dell’esercizio commerciale si vede un tizio vestito in modo sportivo, cappuccio sul capo e sciarpa che gli copre il volto, che si china sull’uscio del negozio impugnando con la mano destra un ombrello chiuso e una busta della spesa. Nella busta c’è una bomba. Il tipo quindi torna indietro a prendere qualcosa. La telecamera lo riprende di nuovo mentre fa ritorno davanti all’ingresso della bigiotteria stavolta senza l’ombrello ma con una bottiglia piena di liquido. E’ una bottiglia di benzina. A quel punto il delinquente sparge la benzina sull’uscio, sulla busta che contiene la bomba e sulle vetrine, dà fuoco al tutto e scappa. C’è una prima esplosione. La bottiglia di benzina sprizza fiamme sul vicolo in cui passano auto, furgoni e motocicli. Arrivano due vigilantes. Le guardie giurate con un piccolo estintore tentato di domare le fiamme. Poi però vedono la busta, si insospettiscono e quindi si allontano. L’intuizione salva loro la vita. In quel momento la bomba esplode. La deflagrazione è terribile. I vetri blindati nel negozio restano danneggiati e il muro dell’edificio in cui si trova la bigiotteria è tutto annerito. La gente scende poi dai palazzi con i secchi di acqua per spegnere l’incendio. Scene da far west. Giuseppe nel frattempo si sente solo e abbandonato: “Aiutatemi, non so perché mi stiano facendo questo. Credo che vogliano eliminare la mia attività”.







