Si chiama Aino Alessio ed è nato il 30 dicembre del 1996. Abita a Volla, in Via Petrarca. Alessio è da più di quattro anni che si allena a Cercola, nella palestra “Animal Kingdom” del maestro Luigi Ercole.
La palestra, una delle tante dell’hinterland napoletano, è una fucina di vita e di esperienza alla vita.
Alessio, dopo un lungo percorso fatto di ore ed ore di fatica, di sudore, di allenamenti e di gare, dopo aver superato le fasi regionali e interregionali, il 28 maggio 2015, a Rimini, è diventato Campione Italiano di Kick Boxing “K1 Light”, categoria “Meno 57 kilogrammi”.
Il Kick Boxing è un’arte marziale che comprende due tipologie. La prima è il “Contatto Pieno”: gli atleti si combattono a suon di colpi e con il contatto fisico ed è previsto anche il KO. La seconda tipologia è la “K1 Light” dove c’è meno contatto e più tecnica.
Il Kick Boxing è una disciplina sportiva non ancora riconosciuta dal CONI, anche se i suoi affiliati e appassionati sperano che presto lo possa diventare.
Alessio, dopo aver conquistato il campionato italiano, ha partecipato alle selezioni, che si sono svolte a Casapulla (Caserta), per la conquista del posto in nazionale e per andare a rappresentare l’Italia al mondiale. Il rapporto tra il peso (61 kilogrammi) e l’altezza (cm 163) di Alessio era eccessivo e quindi il campione Vollese per poter essere più competitivo, ha dovuto sottoporsi ad una dieta e scendere di peso e di categoria. Dopo tre settimane di full immersion, e dopo aver perso 4 kilogrammi Alessio è riuscito ad entrare nella categoria “Meno 57 kilogrammi” e a partecipare ai campionati mondiali open che si sono svolti il 13, 14 e 15 novembre a Montecatini Terme.
C’erano atleti provenienti da nazioni di tutto il mondo tra cui Mongolia, Stati Uniti d’America, Russia, Croazia, Grecia, Cipro; Francia, Germania, Portogallo, che sono stati coinvolti dalla federazione italiana, nata appena da tre anni.
Gara dopo gara il nostro campione è giunto alla finale vinta contro con un altro italiano.
Alla fine Alessio Aino è diventato “Campione del Mondo” della specialità.
“E’ stato molto bello ed emozionante … non solo la felicità della vittoria, ma anche l’esperienza nuova che ho vissuto … rappresentare la nazionale italiana e portare a casa una medaglia d’oro non è cosa da poco …”.














