domenica, Luglio 26, 2026
28 C
Napoli

XVII GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL’IMPEGNO CONTRO LE MAFIE

Adv

Quasi centomila le presenze previste. Oltre 500 familiari (italiani e stranieri) delle vittime delle mafie in rappresentanza di un coordinamento di oltre 5000 familiari.

“Genova Porta d’Europa ”. È lo slogan che accompagnerà la manifestazione iniziata ieri sabato 17 marzo. Il 21 marzo, primo giorno di primavera, celebra tutte le vittime delle mafie e rinnova l’impegno per contrastare la diffusione della criminalità organizzata, la quale quest’anno si terrà nel capoluogo ligure.

Alla XVII Giornata della Memoria e dell’Impegno contro le mafie quasi centomila le presenze previste. Oltre 500 familiari (italiani e stranieri) delle vittime delle mafie in rappresentanza di un coordinamento di oltre 5000 familiari. Ci saranno decine di eventi e quasi un centinaio di relatori, inaugurati venerdì pomeriggio dall’incontro tra i familiari delle vittime e la veglia di preghiera ecumenica per le vittime delle mafie.

“Per l’occasione Genova si trasformerà in un grande contenitore di memoria”. Quasi tutti i luoghi della città ospiteranno dibattiti e conferenze, che vanno dalla questione dei beni confiscati, allo sfruttamento dei minori, dall’ecomafia alle connivenze politiche, dal narcotraffico al gioco d’azzardo. A confermare l’allarme sulle mafie nella regione Liguria è un’indagine svolta recentemente dall’associazione Libera su un campione di 579 giovani: secondo il 70% di loro le mafie in Liguria gestiscono droga, lavoro nero e prostituzione. I ragazzi sostengono che le mafie potrebbero condizionare la loro vita presente o futura.
Inoltre solo a Genova si contano circa 40 beni confiscati tra immobili e aziende.

Dal 1996 ogni 21 marzo in una diversa cittadina italiana, si celebra la Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime di tutte le mafie. Anche quest’anno sarà un momento significativo e di grande coesione sociale, Il quale serve a dimostrazione che le mafie non sono più solo del sud. La stigmatizzazione non funziona più, il fenomeno va studiato e affrontato su una scala di grandezza più vasta data la sua ormai internazionalizzazione e contaminazione.

LA RUBRICA

Adv

In evidenza questa settimana

San Gennaro, preso dopo l’assalto al distributore del tabacchi

  Un tentativo di furto ai danni di una tabaccheria...

Negano ricetta alla madre e si scatena il caos all’Asl di Palma Campania, feriti vigilante e 2 medici

Momenti di forte tensione presso la sede dell'ASL Napoli...

Giudice lo caccia per violenze, lui si infila nel letto dell’ex

Doveva restare lontano dall'ex moglie e dall'abitazione familiare, ma...

L’evoluzione e lo sviluppo dell’architettura Sacra greca

Bentornati al ventisettesimo appuntamento di “Riavvolgi il futuro”.  Se nello...

Argomenti

San Gennaro, preso dopo l’assalto al distributore del tabacchi

  Un tentativo di furto ai danni di una tabaccheria...

Giudice lo caccia per violenze, lui si infila nel letto dell’ex

Doveva restare lontano dall'ex moglie e dall'abitazione familiare, ma...

L’evoluzione e lo sviluppo dell’architettura Sacra greca

Bentornati al ventisettesimo appuntamento di “Riavvolgi il futuro”.  Se nello...

Imprenditore di San Sebastiano denunciato dopo controllo nell’azienda

  Un imprenditore residente a San Sebastiano al Vesuvio è...

Somma e Sant’Anastasia piangono Antonio De Michele, lo storico preside del “Luca Pacioli”

Per anni ha guidato l’istituto superiore di Sant’Anastasia, lasciando...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv