Al fine di contenere il fenomeno del randagismo animale, il comune di Volla ha presentato un progetto, approvato dalla Regione Campania, che prevede sovvenzioni per i cittadini che intendano sterilizzare cani e gatti, randagi e padronali.
Il diritto alla vita dei cani e alla loro migliore qualità di vita è tutelato dalla legge n. 281 del 14/08/1991 e dalle derivanti disposizioni regionali, che prevedono una serie di misure per contenere il fenomeno del randagismo. L’anagrafe canina con inserimento di microchip, la sterilizzazione dei cani, il contenimento dei randagi nei rifugi, sono tutti strumenti messi in campo per tutelare tali diritti.
Considerato che l’aumento della popolazione canina randagia sul territorio Vollese è alimentato dall’abbandono di cuccioli provenienti da cagne di proprietà, si ritiene necessario e urgente applicare pratiche di sterilizzazione sia degli stessi randagi, sia di quelli padronali.
Quindi, al fine di incentivare tali pratiche e agevolare le fasce di popolazione economicamente più deboli nel sostenere i costi dell’intervento, il Comune di Volla ha presentato un progetto in merito, approvato dalla Regione Campania.
Poi, con una determina dirigenziale (n. 207 del 07-05-2014) ha emanato un bando pubblico che prevede la possibilità per i cittadini possessori di un cane o un gatto, regolarmente iscritto all’anagrafe e provvisto di microchip (questo viene applicato gratuitamente presso la struttura dell’ASL di Ottaviano, località Pagliarone, alla via Ferrovie dello Stato – Palazzo Alterio – tel. 0818286810-19), di partecipare al progetto.
Le opzioni sono due. Quella di far sterilizzare il proprio cane da un veterinario convenzionato con il comune, oppure quella di ritirare presso l’Ufficio Diritti Animali il modulo per accedere alla sterilizzazione ed ottenere il contributo regionale.
Presso l’Ufficio Diritti Animali del Comune di Volla si possono ottenere tutte le informazione del progetto con l’elenco dei sanitari che hanno aderito.
L’intervento di sterilizzazione, presso i centri convenzionati, costa 115.00 euro. La somma messa a disposizione dall’ente regionale, per ogni animale, è di 57.50 euro, cioè la metà.
C’è tempo fino alla fine di giugno, e cioè trenta giorni dopo l’emissione del bando, ma la Sig.ra Emilia Scarpato, dell’Ufficio Diritti Animali, della casa comunale di Via Aldo Moro, una donna che ammirevolmente e amorevolmente ha dedicato gran parte della sua vita al lavoro e alla cura dei più fedeli amici dell’uomo, ci fa sapere che il progetto andrà avanti fino ad esaurimento della somma finanziata dalla Regione Campania. Quindi, saranno valutate anche le richieste pervenute oltre tale limite. Inoltre, molto probabilmente il programma sarà prorogato per un altro anno : “invitiamo gli amici dei migliori amici dell’uomo, ad approfittare di questi contributi, ha dichiarato la sig.ra Scarpato, permettendo così ai nostri amici a quattro zampe una migliore qualità di vita”.




